Venerdì 27 marzo ha preso avvio il progetto “Gli Argonauti della Dea Feronia”, con il primo incontro nel Palazzo comunale con gli studenti del IV e V anno dell’indirizzo scientifico del Polo Liceale “Massimiliano Ramadù” di Cisterna e gli architetti Franco Ianiri e Alessia Nardi, progettisti della riqualificazione della piazza-giardino XIX Marzo.
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Il percorso si inserisce nell’ambito delle attività di formazione e orientamento al lavoro (ex P.C.T.O.) e si articolerà in un totale di 30 ore tra studio, approfondimenti teorici ed esperienze dirette sul campo.
Nata dalla collaborazione tra il Comune di Cisterna di Latina e il Polo Liceale “Massimiliano Ramadù”, il progetto – coordinato dalla docente referente Daniela Battiati –, punta a trasformare i ragazzi in veri e propri “ciceroni” del rinnovato spazio pubblico.
Il percorso formativo si svilupperà attraverso un calendario di incontri dedicati alla storia del giardino e del territorio, all’illustrazione del progetto di riqualificazione e ai momenti di confronto sulle scelte metodologiche e stilistiche che hanno guidato il processo creativo e tecnico che ha trasformato la piazza.
Tutto il lavoro preparatorio è funzionale all’appuntamento centrale dell’iniziativa in programma per domenica 10 maggio.
In quella giornata, gli studenti-argonauti accompagneranno i cittadini in una passeggiata tra passato e presente attraverso la piazza riqualificata, condividendo contenuti storici, artistici e architettonici e diventando così protagonisti attivi della vita culturale della propria comunità.
Il progetto sarà così un importante momento identitario per i giovani che frequentano il giardino ma anche un’occasione di orientamento su possibili scelte universitarie e professionali avvicinando i ragazzi a settori come la guida turistica, l’architettura e l’insegnamento.
«Attraverso la conoscenza del patrimonio culturale come elemento identitario della comunità – affermano il Sindaco Valentino Mantini e l’Assessore all’urbanistica Andrea Santilli –, il progetto mira a rafforzare il senso civico degli studenti e la consapevolezza del valore del bene comune: un investimento sul presente e sul futuro della città».


