A Cisterna di Latina si accende lo scontro politico tra maggioranza e opposizione. A intervenire con un duro comunicato sono i consiglieri comunali di minoranza — Vittorio Sambucci, Federica Felicetti, Simonetta Antenucci, Federica Agostini, Pier Luigi Di Cori, Gianluca Del Prete, Marco Squicquaro, Emanuela Pagnanelli e Maria Renee Carturan — che parlano di una “maggioranza allo sbando” e accusano l’amministrazione di tentare di “riscrivere la realtà”. Secondo i consiglieri, negli ultimi giorni la maggioranza avrebbe cercato, attraverso dichiarazioni e articoli, di rilanciarsi politicamente senza però affrontare i nodi centrali della crisi. Al centro delle critiche c’è il sindaco Mantini, accusato di non aver fornito chiarimenti politici in merito alla bufera giudiziaria che ha investito l’amministrazione. Nel mirino dell’opposizione anche il presidente del consiglio comunale, definito una figura ormai “di bandiera” e pienamente espressione della maggioranza. I consiglieri contestano la gestione dei lavori consiliari, ritenuta inadeguata, e in particolare la decisione di non trattare con modalità autonoma la mozione di sfiducia presentata da dieci consiglieri. Un atto che, sottolineano, avrebbe meritato una discussione separata vista la sua rilevanza politica. Le critiche si estendono anche al funzionamento delle commissioni, con particolare riferimento alla commissione trasparenza, la cui convocazione avrebbe registrato ripetute difficoltà. Un comportamento che, secondo la minoranza, dimostrerebbe una mancanza di rispetto verso i gruppi di opposizione e una gestione subordinata alle logiche della maggioranza. Altro punto centrale riguarda il settore urbanistico, già oggetto di attenzione nelle indagini. I consiglieri evidenziano l’assenza di segnali di discontinuità da parte dell’amministrazione e pongono interrogativi su possibili disparità di trattamento negli ultimi tre anni.
Leggi sullo stesso argomento
SEZZE | Emergenza acqua e rubinetti a secco, il PD attacca: “Situazione non più tollerabile”
SEZZE | Disagi idrici e scuole chiuse, AVS e Bene Comune attaccano l’amministrazione e Acqualatina
FONDI | Carnevale sul piano casa: «Già avviato un percorso concreto su edilizia sociale e recupero urbano»
A suscitare ulteriori polemiche sono state anche alcune immagini circolate recentemente, che mostrerebbero l’assessore all’urbanistica indossare la fascia tricolore durante un’iniziativa politica legata al comitato del “No”. Un episodio ritenuto grave sotto il profilo istituzionale. Nel frattempo, sempre secondo l’opposizione, il sindaco sarebbe più impegnato — attraverso i propri riferimenti politici — a difendere l’apparato amministrativo che a fare chiarezza sugli eventi che hanno coinvolto il Comune. Non manca un passaggio critico nei confronti di alcuni esponenti della lista “Conosco Cisterna”, accusati di parlare di “vittoria” nonostante le vicende giudiziarie che hanno interessato uno dei principali eletti della stessa lista. Una narrazione che i consiglieri definiscono distante dalla realtà, segnata invece da un’inchiesta con rilevanza regionale. L’opposizione invita quindi il primo cittadino a confrontarsi apertamente sulla situazione politica e sui numeri della maggioranza, formalmente composta da 13 consiglieri ma, secondo quanto denunciato, indebolita da assenze frequenti e equilibri sempre più fragili. Infine, viene evidenziato il silenzio di una consigliera della lista “Conosco Cisterna”, vicina all’ex consigliere Monti, un’assenza di posizione che, secondo la minoranza, “non può passare inosservata”. I consiglieri di opposizione ribadiscono la volontà di proseguire il proprio lavoro per fare piena luce sulla vicenda, pur riconoscendo di non avere al momento i numeri per far cadere l’amministrazione. Ma lanciano un monito finale: restano ancora molte carte da esaminare, tra cui migliaia di pagine di intercettazioni, e — concludono — “prima o poi, la realtà presenterà il conto”.


