Nei giorni scorsi la Polizia di Stato di Cisterna di Latina ha tratto in arresto un cittadino di nazionalità marocchina, già sottoposto alla misura della detenzione domiciliare per precedenti reati, ritenuto responsabile dei reati di resistenza e violenza a pubblico ufficiale e evasione.
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Nel corso delle consuete attività di monitoraggio dei soggetti sottoposti a misure cautelari o alternative alla detenzione in carcere, i poliziotti avevano già verificato le attività del soggetto, che in una precedente occasione non era stato trovato al controllo, venendo quindi denunciato per evasione.
Questa notte, durante un ulteriore controllo presso l’abitazione dove stava scontando i domiciliari, l’uomo ha reagito in maniera violenta: ha minacciato gli agenti, li ha seguiti all’esterno dell’abitazione e li ha aggrediti fisicamente. La pronta reazione degli operatori ha reso necessario l’uso delle manette di sicurezza per garantire la loro incolumità e assicurare l’arresto del soggetto. L’uomo è stato condotto presso gli uffici del Commissariato e dichiarato in arresto per resistenza e minaccia a pubblico ufficiale, oltre che per il reato di evasione.
Su disposizione del pubblico ministero di turno, è stato trattenuto in camera di sicurezza in attesa del rito per direttissima, celebrato nella mattina del 9 marzo, al termine del quale dopo la convalida dell’arresto dapprima è stata ripristinata la detenzione domiciliare ed a seguito di richiesta di aggravamento del regime di espiazione della pena, formulata dagli investigatori del Commissariato di Cisterna, è stato emesso un ordine di carcerazione nei confronti dell’uomo che questo pomeriggio è stato condotto presso il carcere di Latina dove dovrà espiare il residuo di pena inflittagli.
Le operazioni confermano l’impegno costante della Polizia di Stato nel monitoraggio e nella tutela della sicurezza dei cittadini, assicurando il rispetto delle misure cautelari e la protezione degli operatori.


