Esistono promesse che il tempo non scalfisce, ma rafforza. Quella di Luciano Gabrielli è scritta tra le mura della palestra della scuola “B. Lanza”, dove ogni anno il dolore per la perdita della moglie, Elisabetta, si sublima in un atto d’amore verso la collettività. Il 5° Memorial Elisabetta Bulgarelli non è stato solo un evento di formazione, ma la testimonianza di come un lutto personale possa diventare il motore di una rivoluzione culturale dedicata alla tutela del mondo femminile. L’evento, patrocinato dal cuore e dalla competenza, ha visto una partecipazione straordinaria. Tutto il ricavato è stato destinato all’associazione AGPHA ODV – Comunità Raggio di Sole, a dimostrazione che la difesa dei più deboli è un valore assoluto che non ammette eccezioni.
Un Protocollo Formativo di Alto Profilo
Sotto la guida attenta di Luciano Gabrielli, fondatore dell’evento e anima della SSD Global Defender, il seminario ha offerto alle partecipanti un percorso didattico strutturato su tre pilastri fondamentali, coinvolgendo esperti di rilievo nazionale: La Gestione dell’Emergenza (Luciano Gabrielli): In veste di istruttore, Gabrielli ha trasmesso un messaggio potente: la tecnica è nulla senza il cuore. La sua sessione pratica non ha riguardato solo le manovre di svincolo, ma la costruzione di una resilienza fisica capace di restituire alle donne il controllo sul proprio spazio vitale; L’Analisi del Pericolo (Dott.ssa Candida Giuliangeli): La sicurezza inizia ben prima del contatto fisico. La psicologa ha guidato le presenti attraverso un viaggio nelle dinamiche della percezione, spiegando come il cervello reagisce alla minaccia. Il suo contributo è stato essenziale per decodificare il linguaggio non verbale dell’aggressore e abbattere il “muro del gelo” che spesso paralizza chi subisce violenza; L’Innovazione nella Prevenzione (Rossella Isabella): Per il settore Woman Protect di Federkravmaga Italia, Rossella Isabella ha portato una ventata di pragmatismo tecnico. Il suo focus sullo spray al peperoncino è stato un momento di alta formazione legale e tattica, volto a demistificare l’uso di uno strumento che, se ben utilizzato, rappresenta il primo baluardo di sicurezza urbana senza necessità di scontro diretto.
La Vittoria della Comunità
Ciò che rende il Memorial Bulgarelli un caso unico nel panorama laziale è la sua capacità di generare consapevolezza. Non si esce da questa giornata solo con una tecnica di difesa in più, ma con una visione diversa del proprio ruolo nella società. Luciano Gabrielli, mantenendo viva la memoria di Elisabetta, ha costruito un presidio di libertà. Insegnare a una donna a difendersi significa, in ultima analisi, onorare la vita ogni giorno. La promessa di Luciano continua, anno dopo anno, trasformando una scomparsa in una presenza costante, vigile e protettiva per tutte le donne del territorio.



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