I sindacati del trasporto aereo hanno confermato gli scioperi previsti per il 16 febbraio e il 7 marzo, respingendo la richiesta della Commissione di Garanzia di rinviarli.
Le mobilitazioni sono state proclamate nell’ambito delle vertenze per il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro e di diversi contratti aziendali scaduti da mesi. Secondo le organizzazioni sindacali, le trattative con le aziende non hanno prodotto risultati concreti, a causa della mancata disponibilità delle controparti ad accogliere le richieste avanzate dai lavoratori.
In una comunicazione inviata al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e alla Commissione di Garanzia, Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugl Trasporto Aereo, Anpac e Anp sottolineano che non si sono create le condizioni per revocare o posticipare le astensioni dal lavoro, definite legittimamente proclamate.
Le sigle sindacali sono state convocate per un incontro al Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture domani alle ore 10. Nel frattempo, la Commissione di Garanzia ha giudicato critiche le date del 16 febbraio e del 7 marzo, proponendo di spostare gli scioperi nel periodo compreso tra il 24 febbraio e il 4 marzo, intervallo non interessato da eventi sportivi di rilievo. La decisione è motivata dall’esigenza di assicurare un equilibrio tra il diritto di sciopero e il regolare svolgimento dei Giochi Olimpici e Paralimpici invernali Milano-Cortina 2026.
L’Autorità ha inoltre segnalato al ministro competente il rischio di possibili disagi alla libertà di circolazione, proprio in considerazione della concomitanza tra le proteste nel settore aereo e l’appuntamento olimpico.


