I consiglieri comunali dei gruppi di opposizione, Vento Salvatore, Tucciarone Karim e Di Cesare Williams, non soddisfatti e convinti dalle giustificazioni del Sindaco Marco Vento in consiglio comunale, hanno inviato una formale istanza di verifica alla Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza, il Segretario Comunale Dott.ssa Immacolata Maisto, in merito alla Determinazione RCG n. 60 del 14/02/2026. L’atto riguarda l’affidamento diretto di una consulenza geologica per lo smottamento che ha causato la chiusura della S.P. 114 in località Campodivivo. L’istanza solleva forti dubbi sulla regolarità della procedura amministrativa e sull’opportunità di impegnare fondi pubblici per finalità che sembrano esulare dalle strette competenze comunali.
Leggi sullo stesso argomento
SEZZE | Emergenza acqua e rubinetti a secco, il PD attacca: “Situazione non più tollerabile”
FONDI | Carnevale sul piano casa: «Già avviato un percorso concreto su edilizia sociale e recupero urbano»
SEZZE | Disagi idrici e scuole chiuse, AVS e Bene Comune attaccano l’amministrazione e Acqualatina
I punti principali che i firmatari contestano:
- Duplicazione di costi e incarichi: l’Ordinanza Sindacale n. 08 del 06/02/2026 dava già atto
della presenza sul posto di un geologo incaricato dalla Provincia di Latina, ente proprietario
della strada. I consiglieri chiedono di chiarire perché il Comune abbia dovuto nominare un
secondo professionista esterno per lo stesso evento. - Interessi privati con fondi pubblici: la determina specifica che l’indagine riguarda “terreni privati” a valle della sede stradale. L’opposizione chiede di verificare se sia legittimo spendere soldi della collettività per accertamenti tecnici che interessano proprietà private o dirimere controversie tra soggetti terzi.
- Assenza di indirizzo politico: l’incarico è stato affidato direttamente dal Responsabile del Settore Tecnico. I consiglieri sottolineano la mancanza di un preventivo atto di indirizzo della Giunta Comunale che motivasse la necessità di tale spesa esterna.
- Gravi anomalie contabili: nel visto di regolarità contabile allegato alla determina, l’impegno di spesa di € 634,40 viene erroneamente riferito all’anno 2020, nonostante l’atto sia del 2026.
«È doveroso fare chiarezza su come vengono gestite le risorse dei cittadini», dichiarano congiuntamente i consiglieri Vento, Tucciarone e Di Cesare. «Abbiamo chiesto l’intervento della Dott.ssa Maisto per accertare se questa procedura rispetti i criteri di trasparenza e se risponda a un reale interesse pubblico o se si tratti di un’indebita sovrapposizione di ruoli con la Provincia di Latina», concludono i consiglieri.
I gruppi di opposizione restano in attesa di un riscontro formale e non escludono di portare la questione all’attenzione della Procura della Corte dei Conti qualora le risposte non fossero esaurienti.


