È stata formalmente trasmessa agli organi competenti la comunicazione di costituzione del comitato referendario “Sezze Vota SÌ”, nato con l’obiettivo di promuovere, sul territorio comunale, le ragioni del SÌ in vista del referendum popolare costituzionale in programma domenica 22 e lunedì 23 marzo 2026. La consultazione chiamerà i cittadini a esprimersi su una riforma costituzionale che interviene sull’organizzazione della magistratura, con particolare riferimento alla separazione delle carriere tra giudici e pubblici ministeri. Il testo prevede modifiche ai meccanismi di autogoverno e all’assetto degli organi competenti; tra i punti al centro del dibattito figurano anche nuovi criteri di selezione e nomina, oltre all’istituzione di un organo disciplinare dedicato. Trattandosi di un referendum costituzionale confermativo, ai sensi dell’articolo 138 della Costituzione, non è previsto il quorum: l’esito della votazione sarà valido indipendentemente dall’affluenza alle urne.
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Il Comitato “Sezze Vota SÌ” ha definito la propria struttura organizzativa: presidente Emanuele Ceccano, vicepresidente Dorin Briciu, tesoriere Federica Lama, consiglieri Alfredo Di Lenola e Orlando Quattrini, membri Pasquale Casalini e Alessandro Ferrazzoli. Il neonato comitato ha annunciato l’avvio dell’organizzazione di una serie di incontri pubblici rivolti alla cittadinanza. L’intento dichiarato è quello di illustrare in modo chiaro e accessibile i contenuti della riforma costituzionale e di spiegare le ragioni del SÌ, favorendo un confronto informato in vista del voto. Date, orari e sedi degli appuntamenti saranno comunicati nei prossimi giorni attraverso i canali ufficiali del comitato.


