In vista del referendum costituzionale del 22 e 23 marzo, a Sabaudia è nato il Comitato “Società Civile per il No”, presieduto da Antonio Di Lauro. L’iniziativa ha l’obiettivo di coinvolgere gli elettori per sostenere le ragioni del No alla riforma della magistratura, riaffermando al contempo il valore della Costituzione italiana, frutto del confronto tra le forze politiche che, dopo la caduta del fascismo, contribuirono alla nascita della Repubblica democratica.
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Il Comitato sarà presente nelle prossime domeniche, 8 e 15 marzo, con un gazebo informativo in piazza del Comune, per incontrare i cittadini e illustrare le motivazioni alla base del No e le attività promosse in vista del voto.
Secondo Di Lauro, con questo referendum «è in gioco l’idea stessa di democrazia». La decisione della maggioranza di blindare unilateralmente il disegno di legge governativo, rigettando qualsiasi proposta di emendamento da parte del Parlamento, non ha precedenti nelle procedure di revisione della Carta Costituzionale.
«Oltre al metodo – prosegue il presidente – c’è un problema di merito: la riforma non migliora l’efficienza della giustizia, ma indebolisce l’autonomia della magistratura, ponendola sotto il controllo del Governo e alterando l’equilibrio tra i poteri previsto dai nostri padri costituenti. I problemi reali della giustizia, come la durata dei processi civili e del lavoro o gli organici ridotti, restano infatti irrisolti».
Il Comitato invita tutti i cittadini a seguire le attività e a partecipare al voto, sottolineando che «anche un solo voto potrà fare la differenza» nelle giornate del 22 e 23 marzo.


