Nei giorni scorsi, i militari della Stazione Carabinieri di Maenza hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Latina, su richiesta di quella Procura della Repubblica, nei confronti di un uomo 23enne, residente in un comune dei Monti Lepini, per le ipotesi di “maltrattamenti in famiglia”.
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Le indagini sono state avviate a seguito della denuncia resa da un’anziana coppia di familiari conviventi, che hanno raccontato svariati episodi di violenze subite dall’uomo, tra le mura domestiche, anche finalizzate a richieste estorsive di denaro per l’acquisito di sostanze alcoliche e stupefacenti. Gli episodi andavano avanti già da mesi tant’è che l’uomo era già stato raggiunto da un provvedimento di ammonimento del Questore di Latina nel settembre 2025.
Inoltre, l’indagato era stato già rinviato a giudizio in un separato procedimento penale per maltrattamenti ai danni della nonna paterna, con cui conviveva in precedenza. Resta alta l’attenzione da parte della Procura della Repubblica di Latina nell’analizzare i reati in materia di “codice rosso”, garantendo su un’attivazione continua e costante da parte dell’Arma dei Carabinieri, attraverso le locali Stazioni, dislocate capillarmente sul territorio.


