In vista del referendum del 22 e 23 marzo sulla separazione delle carriere in magistratura, il Comitato “Sì Latina” lancia un appello ai sostenitori del “no” per organizzare un confronto pubblico aperto e trasparente.
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«Crediamo nelle nostre ragioni – afferma il presidente del comitato, Renato Archidiacono – nel rispetto di quelle altrui. Per questo riteniamo importante un confronto pubblico tra le diverse posizioni in vista del referendum».
Il Comitato sottolinea di non avere alcuna preclusione rispetto al luogo dell’incontro, alla moderazione o agli organizzatori, purché venga garantito uno spazio di dialogo libero e costruttivo.
«I valori di libertà e confronto liberale – prosegue la lettera – rappresentano, a nostro avviso, la base necessaria per offrire agli indecisi la possibilità di formarsi un’opinione consapevole sul tema referendario. Riteniamo sia un dovere nei confronti dell’opinione pubblica, spesso esposta a messaggi insistenti da entrambe le parti ma privata di un reale confronto diretto, garantire un dibattito vero e trasparente».
Archidiacono conclude ribadendo la disponibilità del comitato: «Noi siamo pronti al confronto e, anzi, lo consideriamo indispensabile».


