Sabato 28 febbraio, con inizio dalle ore 18, cittadini, associazioni e realtà culturali si ritroveranno davanti all’ingresso della biblioteca comunale in corso della Repubblica per un Presidio Civico promosso da C.A.M.P. Coordinamento Associazioni Movimenti Pontini, Dipartimento “Arte & Cultura”. Un appuntamento pubblico, aperto a tutti, per chiedere con forza che venga finalmente restituito alla città uno dei suoi luoghi simbolo di crescita, studio e partecipazione: la biblioteca comunale. I lavori di ristrutturazione della biblioteca sono iniziati nel giugno 2019. Da allora sono trascorsi oltre sei anni segnati da chiusure totali, riaperture parziali, rallentamenti, cambi di progettazione e nuovi cantieri. Anni di rinvii, anni di silenzi. Oggi la struttura risulta ancora incompleta e non totalmente fruibile, Latina continua a essere privata di un presidio culturale fondamentale.Una situazione che non può più essere accettata.
Il presidio nasce da una richiesta semplice e legittima: tempi certi, trasparenza e una biblioteca pienamente funzionante. Ma anche da un’esigenza più ampia: riaffermare il valore della cultura come bene comune e il diritto dei cittadini ad avere spazi pubblici vivi, accessibili e curati. Durante l’iniziativa si alterneranno voci, poesie, letture e interventi spontanei: una presenza collettiva e civile per riportare attenzione su una ferita aperta della città. Una protesta, una chiamata alla responsabilità di tutti. In questa città sembra che la politica abbia paura della cultura, eppure la buona politica dovrebbe occuparsi di uno dei beni comuni come la cultura. Una città cresce solo se investe nel sapere, e la biblioteca non è un lusso ma è un servizio essenziale.


