Tre giorni intensi, costruiti su un format ormai collaudato che prevede il numero chiuso di equipaggi partecipanti con vetture sportive costruite entro il 1965: ci saranno prove di abilità a velocità controllata e un percorso che attraversa alcuni dei luoghi più suggestivi tra mare, borghi e aree naturalistiche.
Il via ufficiale venerdì 24 aprile a Sabaudia, con il ritrovo e la punzonatura degli equipaggi presso il San Francesco Charming Hotel. Nel pomeriggio spazio alla prima immersione culturale con il trasferimento a San Felice Circeo e la visita alla Grotta Guattari, uno dei siti più affascinanti del promontorio. La giornata si chiuderà con la cena e il rientro in hotel per il pernottamento.
Il cuore sportivo della Coppa batterà sabato 25 aprile. Alle 9:30 il gruppo di auto si muoverà in direzione Porto Badino, Terracina e Campo Soriano, con le prime prove di abilità a velocità imposta lungo il percorso. A metà mattinata la sosta all’Abbazia di Valvisciolo, quindi il pranzo a Bassiano assaporando i prodotti della zona. Nel pomeriggio il tracciato toccherà Monticchio, gli Archi di San Lidano e Piana delle Orme, con nuove prove cronometrate e la visita al museo.
Domenica 26 aprile spazio alla tradizione e al pubblico. Alle 9:30 la carovana si muoverà verso San Felice Circeo, dove dalle 10:00 le vetture saranno esposte nel centro storico. Sarà un veri e proprio museo a cielo aperto che anticiperà la Circeo Historic: alle 11:00 la partenza della prima auto per le ultime prove di abilità sempre a velocità controllata che saranno poi decisive per la classifica. Il gran finale sarà al San Francesco Charming Hotel, con pranzo il conclusivo e le premiazioni a bordo lago con vista sul suggestivo Santuario di S. Maria della Sorresca.
La Coppa d’Oro della Maga Circe 2026 si conferma così un evento capace di raccontare il motorismo storico con misura e stile, valorizzando il territorio pontino fuori dai grandi flussi estivi e offrendo agli appassionati un’esperienza completa, fatta di guida, precisione e bellezza. Un viaggio nel tempo che, anno dopo anno, continua a trovare la sua strada.


