Cisterna è al centro di una nuova inchiesta per corruzione che coinvolge politici, funzionari comunali e imprenditori locali. La Procura di Latina, con il pubblico ministero Valentina Giammaria, ha chiesto gli arresti domiciliari per sei persone, tra cui il consigliere comunale e provinciale Renio Monti, il figlio architetto Domenico Monti, il dirigente all’Urbanistica Luca De Vincenti e gli imprenditori Gabriele Califano e David D’Ercole.
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I presunti casi di corruzione risalirebbero al periodo tra il 2022 e il 2023, con atti contrari ai doveri d’ufficio. Secondo l’accusa, gli indagati avrebbero ricevuto mazzette e promesse di denaro per favorire progetti urbanistici e opere private, tra cui la realizzazione di un centro commerciale nella zona di corso della Repubblica, nei presi di via delle Province. Secondo le indagini, Domenico e Renio Monti avrebbero ricevuto la promessa di 75mila euro da D’Ercole, di cui 20mila effettivamente corrisposti e mascherati.
Secondo le prime ricostruzioni, parte della somma sarebbe stata corrisposta in contanti, mentre un’altra quota sarebbe stata dissimulata come parcella tramite due fatture emesse dall’azienda a favore dell’architetto Eleonora Boccacci, nell’ambito degli interessi della società.
LE PAROLE DEL SINDACO VALENTINO MANTINI
Il Sindaco Valentino Mantini convoca i rappresentanti dei gruppi politici del Consiglio Comunale: «Ho richiesto al Presidente del Consiglio Comunale la convocazione dei rappresentanti dei gruppi politici che siedono in Consiglio Comunale, in relazione ai fatti che si sono susseguiti nella giornata odierna e che hanno visto il consigliere comunale Renio Monti e il Dirigente del nostro Comune arch. Luca De Vincenti sottoporsi ad interrogatorio per le indagini preliminari che li riguardano», dichiara Mantini.
Un’ombra della corruzione torna a depositarsi sul Comune di Cisterna, richiamando alla mente il caso rinominato “Touchdown”, risalente agli anni 2015-2017, quando amministratori e imprenditori finirono sotto inchiesta e portarono alle dimissioni dell’allora Sindaca Eleonora Della Penna.


