In una breve nota Aprilia Domani, AVS, Italia Viva, M5S e PD, esprimono la loro preoccuazione in seguito alla cancellazione dell’appuntamento storico con il Carnevale apriliano: «Il Carnevale apriliano non è una voce di bilancio da sistemare all’ultimo momento, ma un patrimonio sociale e culturale che appartiene alla città. Per questo leggiamo con forte preoccupazione la notizia dei conti “sballati” legati alla gestione della sede dell’ABCA, con utenze salite fino a 15mila euro e una gestione che appare ancora una volta priva di programmazione adeguata. Gestione che per quest’anno ha portato ad un triste epilogo: il Carnevale senza la presenza dei carri apriliani», denunciano i partiti.
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«Non è soltanto una questione tecnica o amministrativa. È il segnale di un approccio che continua a sottovalutare il valore profondo del Carnevale per Aprilia. Parliamo di un’esperienza che coinvolge famiglie, volontari, scuole, associazioni, artigiani. Un evento che genera socialità, rafforza l’identità culturale, crea economia locale e offre spazi di espressione creativa ai più giovani. Trattarlo come un problema logistico da affrontare in emergenza significa non aver compreso cosa rappresenti davvero per la comunità di Aprilia», continuano i partiti.
«La gestione dell’autoparco e dei relativi costi evidenzia carenze di pianificazione e di controllo che non possono essere liquidate come semplici imprevisti. Quando si parla di patrimonio pubblico, occorrono trasparenza, programmazione e responsabilità. Come forze del campo progressista ribadiamo quanto già sostenuto lo scorso anno: il Carnevale va difeso e rilanciato, non ridimensionato. Per consentire alle botteghe dei carristi di tornare a lavorare con serenità già per il prossimo anno, riteniamo necessario individuare sin da ora una sede definitiva, sicura e funzionale, evitando ulteriori improvvisazioni che rischiano di compromettere definitivamente una delle iniziative maggiormente caratteristiche per Aprilia», insistono i partiti.
«Allo stesso tempo, serve una visione di lungo periodo: rilanciamo la proposta della costituzione di una Fondazione ABCA che possa garantire stabilità gestionale, programmazione, capacità di attrarre risorse e valorizzazione del patrimonio materiale e immateriale del Carnevale apriliano. Una struttura autonoma e partecipata che metta al centro competenze, trasparenza e coinvolgimento della comunità. Il tutto ovviamente garantendo spazi e costi adeguati per il lavoro delle botteghe», aggiungono i partiti.
«Riteniamo fondamentale cambiare metodo, di investire in cultura e socialità con serietà e visione, restituendo alla città un appuntamento che merita rispetto e cura. Invitiamo la Commissione straordinaria a gestire direttamente la vicenda prendendo di petto la problematica tecnica ed economica della situazione, l’attuale gestione degli uffici comunali ha avuto un solo risultato: la perdita del Carnevale apriliano», concludono Aprilia Domani, AVS, Italia Viva, M5S e PD.


