Le abbondanti piogge cadute nelle scorse ore hanno causato gravi disagi a Sonnino. Dalle prime ore di ieri mattina un tratto di via dei Pini è stato interdetto al traffico a seguito del cedimento del piano stradale, avvenuto nella notte dell’Epifania.
A stabilirlo è stata un’ordinanza firmata dal sindaco Gianni Carroccia dopo un sopralluogo tecnico effettuato sul luogo del crollo. Il tratto interessato è quello compreso tra i civici 110 e 116, chiuso al transito veicolare fino al completamento degli interventi di messa in sicurezza. È invece consentito il passaggio pedonale ai soli residenti.
Il cedimento è stato causato dal crollo di una porzione del muro di sostegno della strada, che ha provocato il conseguente collasso del rilevato stradale e una sensibile riduzione della carreggiata. Nella mattinata di ieri la Polizia Locale ha effettuato un sopralluogo insieme ai tecnici comunali, riscontrando una situazione di potenziale pericolo per l’incolumità pubblica e suggerendo l’immediata chiusura dell’area.
Sul posto sono intervenuti anche Protezione Civile e Ufficio Tecnico comunale, in costante coordinamento per mettere in sicurezza la zona. Lo stesso sindaco Carroccia ha informato la cittadinanza attraverso una nota diffusa sui social: «A seguito del crollo di un muro di contenimento stradale in via dei Pini, sono immediatamente intervenuti Polizia Locale e Protezione Civile per garantire la sicurezza dell’area. La strada è stata chiusa al transito: in quel punto è assolutamente vietata la circolazione di veicoli e pedoni».
Il primo cittadino ha inoltre spiegato che l’Ufficio Tecnico era già da giorni al lavoro per predisporre gli atti necessari agli interventi: «A partire da oggi saranno avviate le operazioni per ristabilire, nel più breve tempo possibile, le normali condizioni di sicurezza e viabilità. L’intervento si presenta complesso, ma l’amministrazione comunale è impegnata a ridurre al minimo i disagi».
Resta però l’amarezza tra i residenti. Sotto il post del sindaco, un cittadino che vive nella zona ha commentato duramente: «Il crollo non è stata una sorpresa. Da anni questo tratto veniva segnalato come a rischio. Transenne, avvisi, delimitazioni, ma nessun intervento risolutivo. Era solo una questione di tempo. Per fortuna non passava nessuno: solo per caso non stiamo parlando di una tragedia».


