La Polizia di Stato di Latina ha tratto in arresto in flagranza quattro persone, tre uomini e una donna, indiziati di furto aggravato in concorso in un appartamento.
L’intervento è scattato nel tardo pomeriggio di ieri, a seguito della segnalazione di una residente che aveva udito rumori sospetti provenire da un’abitazione disabitata. Le Volanti intervenute sul posto hanno intercettato testimoni che indicavano due persone mentre scavalcavano una recinzione. Alla vista della Polizia, i sospetti si sono dati alla fuga, dando origine a un inseguimento a piedi tra le vie limitrofe e all’interno del cortile di una scuola.
La fuga si è conclusa a bordo di un’autovettura intercettata successivamente da un altro equipaggio. Durante la perquisizione personale e del veicolo, sono stati sequestrati arnesi da scasso, torce, guanti da lavoro e due collanine, una in oro e una in argento, risultate provento del furto. Uno degli uomini è stato denunciato anche per porto abusivo di arma, essendo trovato in possesso di un coltello a scatto.
Il sopralluogo nell’abitazione ha confermato l’effrazione di una porta-finestra e il completo rovistamento dei locali. La refurtiva recuperata è stata riconosciuta dalla persona offesa e sottoposta a sequestro.
Dagli accertamenti è emerso che i quattro avevano numerosi precedenti per reati contro il patrimonio. Uno dei soggetti, minorenne, è stato affidato a una struttura dedicata. Particolarmente rilevante la posizione di una donna di nazionalità serba, destinataria di una condanna definitiva a 5 anni e 6 mesi di reclusione per reati commessi nel 2018, mai eseguita a causa delle false identità utilizzate negli anni per sottrarsi alla giustizia.
Tutti e quattro sono stati arrestati e messi a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per il giudizio per direttissima svoltosi questa mattina. Come previsto dalla legge, gli indagati sono da ritenersi presunti innocenti fino a sentenza definitiva.


