Partecipazione, confronto e proposte concrete. Si è svolto a Borgo Santa Maria l’incontro del Tavolo Territorio e Partecipazione promosso da Latina Bene Comune (LBC), alla presenza della responsabile Silvia Frison, del residente Marco Milani, di Pietro Pasquali e della consigliera comunale Floriana Coletta, referente del Tavolo.
Un appuntamento molto partecipato da cittadine e cittadini, che ha offerto un momento di dialogo autentico sulle criticità del borgo e sulle possibili soluzioni.
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Durante l’incontro sono emerse richieste precise e riflessioni condivise, a conferma di quanto i territori, e in particolare i borghi, abbiano bisogno di spazi di ascolto strutturati e continui, strumenti essenziali per costruire una politica fondata sui bisogni reali delle persone.
Dai residenti è arrivato un messaggio chiaro: servono interventi concreti, presenza istituzionale e programmazione, dopo quasi tre anni di amministrazione Celentano giudicati da molti come segnati da “risposte parziali o mancate”.
Tra i temi più sentiti, quello della Casa cantoniera di Borgo Santa Maria, individuata come spazio strategico per funzioni sociali, sanitarie e di comunità. I cittadini hanno ribadito la necessità di concludere l’iter di acquisizione dell’immobile, ricordando che, nonostante due mozioni approvate all’unanimità in Consiglio comunale (l’ultima nel 2024 su proposta di LBC e delle opposizioni), la struttura risulta oggi rimessa in vendita dalla Provincia a causa dell’inerzia del Comune.
Latina Bene Comune ha definito “tardivo” l’annunciato incontro tecnico tra Comune e Provincia, sottolineando che arriva solo dopo la recente iniziativa pubblica del movimento nel borgo. “Ora servono atti concreti e scritti, per evitare il rischio di alienazione dell’immobile”, è stato ribadito.
Altro tema centrale è la messa in sicurezza degli attraversamenti pedonali di via Santa Maria, in particolare in prossimità del Bar Albachiara, punto di grande passaggio per residenti e famiglie.
È stato ricordato che durante l’amministrazione Coletta, nel 2021, era stato richiesto il nulla osta ad Astral, arrivato nell’ottobre 2022 ma rimasto senza seguito. La segnaletica, inoltre, risulta obsoleta e non più adeguata all’attuale configurazione urbana. LBC ha annunciato la presentazione di un question time e un’interrogazione specifica sul tema.
Nel confronto sono emerse anche problematiche legate alla viabilità (in particolare su via della Speranza, via Cerreto la Croce e via del Crocefisso) e alla situazione del ponte di collegamento, ancora a senso alternato, che penalizza gli spostamenti verso il mare.
È stata rilanciata la proposta di una pista ciclabile lungo gli argini del canale, come intervento di mobilità sostenibile e sicurezza.
Con l’accorpamento del plesso scolastico Vito Fabiano – Don Milani, i genitori hanno segnalato tempi di percorrenza eccessivi per lo scuolabus, che costringe molti bambini a viaggi superiori a un’ora.
Spazio anche al tema della salute nei borghi nord: i cittadini chiedono maggiore attenzione alle conseguenze della discarica di Borgo Montello e delle storiche servitù ambientali, insieme a un presidio sanitario stabile per la prevenzione e gli screening. “Il diritto alla salute non può creare cittadini di serie A e di serie B”, è stato ribadito.
Infine, si è discusso dei patti di collaborazione, ancora in stallo nonostante gli impegni dell’amministrazione. Caso emblematico quello dell’unica area verde del borgo, curata per anni dai residenti e oggi priva di rinnovo del patto.
L’incontro, definito da Latina Bene Comune “un momento di confronto autentico e partecipato”, ha confermato la volontà del movimento di trasformare le istanze raccolte in azioni politiche, attraverso interrogazioni, proposte e iniziative istituzionali.
Il percorso di ascolto proseguirà con i prossimi incontri già programmati nei borghi di Bainsizza e Podgora, e in città, in via San Francesco.


