Orrore e indignazione ad Anzio, dove una gatta appartenente a una colonia felina è stata trovata agonizzante, colpita ripetutamente con una carabina.
A soccorrerla sono stati i volontari che si occupano della colonia: insospettiti dalle sue condizioni, l’hanno immediatamente portata da un veterinario. L’esito della radiografia è stato scioccante: nel suo corpo erano conficcati ben 77 pallini.
A denunciare l’accaduto è la pagina Facebook “Animali smarriti Anzio & Nettuno”, che ha pubblicato un post destinato a scuotere le coscienze. La gatta, anziana e già affetta da gravi patologie tumorali, era stata recuperata per garantirle cure e dignità negli ultimi mesi di vita, non certo per la sterilizzazione, già effettuata in passato. «Tralasciando le masse tumorali – scrivono i volontari – questo è quello che l’essere umano riesce a fare. Piena di pallini».
Un gesto di crudeltà che, secondo quanto riferiscono gli stessi volontari, non sarebbe un caso isolato. Quello della gatta sarebbe infatti il terzo episodio scoperto ad Anzio di animali colpiti intenzionalmente a colpi di carabina. Un dato allarmante, aggravato dal fatto che molti di questi episodi si sarebbero verificati in zone densamente abitate.
La gatta è attualmente seguita dai veterinari e accudita con affetto dai volontari, che stanno facendo tutto il possibile per alleviarne le sofferenze.
Sparare a un animale è un reato, oltre che un atto di inaudita violenza. Ora i volontari chiedono che si faccia luce su quanto sta accadendo ad Anzio e che i responsabili vengano individuati. «Qualcuno deve intervenire», è l’appello finale.


