Il progetto “Cammini diVini” fa tappa all’Abbazia di Valvisciolo. La manifestazione, promossa dall’Assessorato al Turismo della Regione Lazio, invita a riscoprire il territorio regionale tutto l’anno, esaltando il legame millenario tra fede, paesaggio e tradizione enogastronomica e lo fa attraverso un programma di visite, degustazioni, laboratori e percorsi di trekking gratuiti. L’iniziativa si articola in tre tappe, ospitate in alcuni tra i più suggestivi complessi monastici della regione: la prima si è svolta all’Abbazia di Montecassino (15 novembre), la seconda sarà all’Abbazia di Valvisciolo (22 novembre), la terza all’Abbazia di Subiaco (6 dicembre).
Leggi sullo stesso argomento
APRILIA | Mostra Agricola Campoverde: riparte la 39ª edizione tra Western Show, sapori e tradizione
ROMA | Il 2 maggio, Dante Ferretti in dialogo al Museo di San Salvatore con Alessandro Bencivenni
ROMA | Il corpo che ascolta la città: IntercettAzioni di Mandala Dance Company negli spazi di Villa Lais
“L’obiettivo, in linea con quanto previsto dal Piano Triennale del Turismo della Regione Lazio, è valorizzare mete ricche di fascino e fuori dai circuiti più gettonati – spiega l’Assessore al Turismo della Regione Lazio Elena Palazzo, promotrice dell’iniziativa – rendendole protagoniste di una nuova forma di turismo lento e rigenerativo, sempre più apprezzato da viaggiatori consapevoli, destagionalizzando e delocalizzando i flussi turistici. Con Cammini DiVini si propone un percorso esperienziale in cui enogastronomia, natura e spiritualità si intrecciano in modo armonico per rendere il Lazio un luogo da vivere, non solo da visitare”.
Dopo il successo del primo appuntamento a Montecassino, la manifestazione fa tappa, sabato 22 novembre, dalle 10:00 alle 16:00, a Sermoneta nell’Abbazia di Valvisciolo, celebre per l’architettura cistercense e i simboli sacri incisi nella pietra. Decine gli espositori del territorio che saranno presenti per i banchi d’assaggio per assaporare i prodotti tipici locali tra cui l’olio extravergine d’oliva, vino, castagne, miele, carne e insaccati.
A tutti i partecipanti verranno proposte gratuitamente visite guidate all’interno dell’abbazie e ai vigneti storici circostanti per offrire ulteriori spunti di scoperta, così come i laboratori del gusto e dell’artigianato pensati anche per famiglie, e i percorsi di trekking alla scoperta di natura e storia nei dintorni del complesso monastico






Devi effettuare l'accesso per postare un commento.