Dopo il successo dei primi concerti della stagione, il 52nd Jazz accende i riflettori su una delle realtà più promettenti della nuova scena jazz europea. Domenica 16 novembre, alle ore 18.00, il palco del Geena ospita il Lorenzo Bellini Quartet, formazione giovane e già premiata che unisce freschezza, ricerca e intensità espressiva. Formatosi tra le aule del Berklee College of Music, il quartetto guidato dal pianista e compositore Lorenzo Bellini ha vinto nel 2023 il primo premio al concorso Music4TheNextGeneration di Trento con la composizione Source, titolo dell’album pubblicato nel 2025 dalla GleAM Records.
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Un lavoro che ha conquistato pubblico e critica per il suo equilibrio tra modernità e tradizione, energia e lirismo. Sul palco del Geena, accanto a Bellini, ci saranno Luca De Toni (chitarra), Matteo Padoin (contrabbasso) e Andrea Dionisi (batteria): quattro giovani musicisti uniti da un’intesa profonda e da un linguaggio che attraversa armonie imprevedibili, ritmi dinamici e un senso melodico di rara chiarezza. La critica ha descritto la musica di Bellini come «vitale, essenziale, pura, luminosa e profondamente seria» (Garda Jazz Festival) e «potente, fantasiosa, poetica e genuina» (Tiger Okoshi): «un jazz che guarda avanti, ma con radici ben salde nella grande tradizione».
L’appuntamento conferma la vocazione del 52nd Jazz nel portare a Latina i linguaggi più rappresentativi del jazz contemporaneo, alternando generazioni, visioni e stili. Il progetto continua in dialogo con il MAD – Museo d’Arte Diffusa di Fabio D’Achille, che porta al Geena artisti d’arte contemporanea, creando una sintesi tra musica, arte, cibo ed enologia, le ultime due curate dallo stesso Geena. In contemporanea al concerto, sarà visitabile la mostra “Mondi Intimi” di Raffaella Caminiti, che accompagna la prima parte della stagione con un percorso pittorico dedicato all’introspezione e all’armonia dei sensi.




