La FP CGIL di Frosinone e Latina esprime forte preoccupazione per l’approvazione del nuovo piano gestionale di ABC, che rappresenta — contrariamente a quanto sostenuto da altri — un grave arretramento rispetto alle scelte e alla visione industriale della precedente Amministrazione comunale. Il nuovo progetto, infatti, non completa il ciclo integrato dei rifiuti, ma al contrario lo blocca, compromettendo la possibilità per ABC di evolvere verso un modello moderno, sostenibile e pienamente pubblico di gestione ambientale.
Leggi sullo stesso argomento
LATINA | Pronta la nuova Casa di Comunità a Latina Scalo: sarà la sede operativa del Pua
LATINA | Via libera al Pua, cambia il volto della Marina: 32 concessioni e spiagge più inclusive
LATINA | Collo d’oca, aggiudicati i lavori per il completamento di viale Le Corbusier
Una scelta miope, che limita le prospettive future dell’Azienda e rischia di ridurre il ruolo strategico di ABC a semplice soggetto esecutore, privandola della capacità di programmazione e di sviluppo industriale. La FP CGIL mantiene fortissime perplessità sulla legittimità contabile e amministrativa di un impianto gestionale che, a fronte di utili di alcune migliaia di euro, ha determinato il rientro di circa 700.000 euro nel bilancio comunale.
La riduzione degli utili, come già evidenziato a suo tempo, è sintomatica del ridimensionamento di ABC, come confermano oggi anche i pareri legali espressi dagli esperti. Una decisione che solleva interrogativi sulle finalità e sulle conseguenze di tale operazione per la stabilità finanziaria e per gli investimenti futuri dell’Azienda.
A oltre metà legislatura, questa Amministrazione ha perso tempo prezioso, paralizzando di fatto l’azione di rilancio di ABC per poi giungere all’approvazione di un piano che, più che una “svolta”, rappresenta un ridimensionamento sostanziale del progetto industriale e delle prospettive occupazionali e di crescita dell’Azienda. Il rilancio di ABC non può che passare dal pieno coinvolgimento delle lavoratrici e dei lavoratori, sulle cui gambe cammina ogni miglioramento organizzativo e ogni servizio reso alla cittadinanza.
Solo valorizzando il contributo, la professionalità e l’esperienza del personale sarà possibile costruire un’azienda pubblica efficiente, partecipata e davvero al servizio della città. La FP CGIL chiede al Sindaco di convocare con urgenza un Tavolo di confronto con le Organizzazioni Sindacali, affinché siano garantiti trasparenza, partecipazione e tutela dell’interesse pubblico, a partire dalla salvaguardia delle lavoratrici, dei lavoratori e della qualità del servizio ai cittadini.


