Si è tenuto oggi presso la sede dell’Azienda Speciale ABC un incontro urgente tra la Sindaca di Latina, Matilde Celentano, e le organizzazioni sindacali, tra cui la FP CGIL Frosinone Latina, per discutere delle prospettive del servizio di igiene ambientale e della situazione occupazionale dei circa 240 lavoratori attualmente in forze all’Azienda.
Durante il confronto, la Sindaca ha escluso ipotesi di privatizzazione del servizio, attribuendo le preoccupazioni emerse negli ultimi mesi a dinamiche alimentate dai social e all’opposizione politica. Ha inoltre annunciato il rilancio dell’Azienda tramite un nuovo piano industriale, la cui presentazione sarebbe prevista per la prossima settimana. Il Direttore Generale del Comune, dott. Marcheselli, ha confermato l’impegno, dichiarandosi disponibile a lavorare anche nel mese di agosto per accelerare i tempi di definizione del piano.
La FP CGIL FR LT, tramite il Segretario Generale, ha espresso forte scetticismo rispetto a quanto emerso nel corso dell’incontro, sottolineando come i fatti, a oggi, raccontino una realtà diversa. La critica si fonda su tre elementi principali: il piano industriale è stato annunciato più volte dalla stessa Amministrazione senza mai essere presentato ufficialmente; i bilanci di ABC, sia preventivo che consuntivo, non sono stati approvati, costringendo l’Azienda a operare in regime provvisorio; e il recente taglio di 700.000 euro al bilancio dell’Azienda, deliberato nel Consiglio Comunale del 31 luglio, in contrasto con il parere dell’Assessore competente.
Nel corso dell’incontro, la Sindaca ha definito ABC come “una costola” della sua Amministrazione e ha ribadito l’impegno a tutelare i posti di lavoro dei dipendenti, che ha definito “padri di famiglia”, un’espressione che la FP CGIL ha commentato, ricordando che tra questi vi sono anche molte lavoratrici.
Il sindacato ha espresso forti dubbi sulla credibilità del piano industriale, evidenziando come la mancanza di documentazione, copertura finanziaria e visione chiara lo rendano poco più che un atto di fede. Ha inoltre messo in discussione l’efficacia di soluzioni come l’introduzione dei “cassonetti intelligenti”, paragonandole ironicamente alle “bombe intelligenti” di memoria passata, sottolineandone la natura semplicistica rispetto alla complessità delle problematiche aziendali.
Alla domanda se le risorse tagliate verranno reintegrate, la Sindaca non ha fornito risposte. La FP CGIL FR LT ha ribadito che la città non può essere lasciata al degrado e che non si può scaricare la responsabilità sugli operatori, che finora hanno garantito il servizio con professionalità.
Insieme a FIT CISL Latina e Fiadel, la FP CGIL ha proclamato lo stato di agitazione, in attesa di una convocazione da parte del Prefetto. Le sigle sindacali si dichiarano pronte a mettere in campo ogni iniziativa necessaria a tutela dei lavoratori e delle loro famiglie. Se l’inerzia dell’Amministrazione dovesse continuare, non si esclude il ricorso a ulteriori forme di mobilitazione.


