Grande soddisfazione per il via libera definitivo alla rimodulazione e alla prosecuzione del progetto di rigenerazione urbana “A Gonfie Vele”, da parte della maggioranza dell’amministrazione Celentano; un intervento strategico che ridisegnerà il volto di una delle aree più popolose di Latina, garantendo al tempo stesso un miglioramento sostanziale in termini di efficienza energetica, qualità abitativa e servizi per la comunità.
Grazie alla determinazione dell’Amministrazione, degli assessori competenti, della Commissione Urbanistica, e al lavoro scrupoloso degli uffici comunali, il progetto ha rispettato tempi, costi e qualità, condizione indispensabile per non perdere l’importante finanziamento PNRR di 15 milioni di euro. Un risultato che conferma la capacità dell’Ente di operare in modo puntuale ed efficace, a beneficio dei cittadini e dell’interesse pubblico.
Il progetto, finanziato nell’ambito del Programma Innovativo Nazionale per la Qualità dell’Abitare (Pinqua) e poi inserito nel PNRR, porterà interventi di alto impatto: Riqualificazione delle Vele di Latina (lotti Ater 46 e 47) con impermeabilizzazione delle coperture e sostituzione degli infissi in 356 appartamenti, migliorando isolamento e consumi energetici; Creazione di una biblioteca di quartiere, di un asilo nido e di un centro sociale per anziani; Installazione di un parco giochi; Realizzazione di un sovrappasso ciclopedonale con ascensori per l’attraversamento sicuro della Pontina; Demolizione e ricostruzione dell’ex Icos per ospitare uffici ASL, Polizia, un centro polivalente Bibliobar e 40 appartamenti di housing sociale; Creazione di un’area mercato nel lotto Ater 45.
“Abbiamo dimostrato – dichiara la maggioranza – che quando la Pubblica Amministrazione lavora con competenza e responsabilità, è possibile raggiungere risultati concreti che migliorano la qualità della vita e rafforzano il senso di comunità. Se non avessimo portato a termine tutti gli adempimenti nei tempi stabiliti, il nostro territorio avrebbe perso un’opportunità storica e un finanziamento di 15 milioni di euro. Invece, abbiamo garantito che Latina non solo non perdesse questa occasione, ma potesse guardare al futuro con un progetto di respiro nazionale”.


