La realizzazione della cosiddetta “Pedemontana”, la variante alla S.S.7 Appia che dovrebbe alleggerire il traffico veicolare nel centro di Formia, torna al centro del dibattito politico locale. Il consigliere comunale Alessandro Carta, del gruppo consiliare Partito Democratico – Demos – Forum Progressista e di Sinistra, ha presentato un’interrogazione ai sensi dell’art. 29 del Regolamento del Consiglio Comunale, chiedendo la convocazione di una seduta straordinaria per discutere il progetto definitivo dell’opera.
Il progetto, curato da ANAS, ha attraversato negli ultimi anni un iter complesso: già nel 2021 era stato presentato al Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici sotto forma di Progetto di Fattibilità Tecnica ed Economica (PFTE), ma il parere definitivo era stato più volte rinviato, con richieste di integrazioni e revisioni.
Nel dicembre 2023, i sindaci di Formia e Gaeta avevano inviato una nota congiunta ad ANAS e alla Regione Lazio, esprimendo un sostanziale assenso all’opera, ma ponendo precise richieste: da un lato l’estensione della nuova viabilità fino ai terreni ex ENAOLI (futuro sito del Nuovo Ospedale del Golfo), dall’altro un innesto verso la zona industriale di Gaeta tramite via dell’Agricoltura, abbandonando la previsione di ritorno sulla SS 213 FLACCA all’altezza di Vindicio. I sindaci chiedevano inoltre l’ammodernamento della provinciale Sant’Agostino, rendendola una vera alternativa alla viabilità attuale.
Tuttavia, secondo quanto rilevato dal consigliere Carta, ANAS avrebbe redatto il progetto definitivo senza tenere conto delle osservazioni avanzate dai Comuni, e i contenuti della nota del 6 dicembre 2023 sarebbero stati del tutto ignorati. A ciò si aggiunge che, nella fase delle osservazioni ambientali al progetto (avviata il 18 dicembre 2024), i Comuni di Formia e Gaeta non avrebbero presentato alcuna osservazione, a differenza di Regione Lazio, Soprintendenza e Provincia di Latina.
Ora, con la riapertura dei termini da parte del Ministero dell’Ambiente – che ha fissato la nuova scadenza per l’invio delle osservazioni al 5 settembre 2025 – il consigliere Carta chiede che il Consiglio Comunale si riunisca per affrontare la questione, considerando l’elevato impatto urbanistico e ambientale dell’opera. In subordine, propone che venga almeno ripresentata – in forma di osservazione ufficiale – la nota congiunta già inviata a dicembre 2023, congiuntamente al Comune di Gaeta.


