È morto all’alba di oggi all’Istituto Spallanzani di Roma un uomo di 77 anni, residente nel comune di Isola del Liri. L’uomo, che aveva già subito un trapianto di cuore e conviveva da tempo con patologie croniche, è deceduto dopo aver contratto il virus West Nile. Le sue condizioni di salute pregresse lo rendevano particolarmente vulnerabile all’infezione, che nei soggetti fragili può assumere una forma neuro-invasiva, talvolta letale.
Secondo le prime informazioni, l’uomo si era recentemente concesso qualche giorno di vacanza a Baia Domizia, località balneare tranquilla tra Lazio e Campania, per sfuggire al caldo e alla routine scandita da terapie e controlli medici. Al ritorno ha iniziato ad avvertire un malessere che lo ha portato in ospedale, dove è arrivata la diagnosi: infezione da virus West Nile.
Resta da accertare se il contagio sia avvenuto proprio durante il soggiorno a Baia Domizia, ma l’ipotesi sta indirizzando l’attenzione delle autorità sanitarie verso un’eventuale presenza del virus nel territorio campano. Era stato ricoverato il 26 luglio per febbre elevata (fino a 40°C) insorta dal 20 luglio e la diagnosi è stata poi confermata con positività del virus su plasma e urine il 28 luglio. Al momento del ricovero presentava lieve insufficienza respiratoria e stato di coscienza rallentato, motivo per cui sono state eseguite TC encefalo e torace. Un ECG è stato effettuato all’ingresso. Il paziente è deceduto oggi alle ore 6:20.
Il virus West Nile, trasmesso principalmente attraverso le punture di zanzara, è sempre più diffuso nelle estati italiane. Nella maggior parte dei casi provoca sintomi lievi o è asintomatico, ma può diventare pericoloso per le persone con un sistema immunitario compromesso.
Con questi ultimi accertamenti salgono a 44 le conferme diagnostiche di positività di infezione da West Nile Virus nel 2025, registrati in provincia di Latina (41 casi totali, inclusa la paziente deceduta la scorsa settimana presso l’ospedale di Fondi) e in provincia di Roma (2 casi) e 1 fuori Regione con probabile esposizione in provincia di Caserta.
In provincia di Latina i Comuni di presunta esposizione sono Aprilia, Cisterna di Latina, Fondi, Latina, Pontinia, Priverno, Sezze, Sabaudia.
In provincia di Roma i Comuni di presunta esposizione sono Anzio e Nettuno.
Dei 44 casi di confermata positività al virus West Nile:
- 18 pazienti risultano attualmente ricoverati in reparti ordinari per altre patologie;
- 3 sono stati dimessi;
- 19 sono in cura presso il proprio domicilio;
- 2 pazienti si trovano ricoverati in terapia intensiva.
- 2 decessi
L’Istituto Spallanzani ha fatto sapere che la situazione è sotto stretto monitoraggio. Nel frattempo, le autorità sanitarie rinnovano l’invito alla popolazione a proteggersi adeguatamente dalle punture di zanzara, sottolineando come questa semplice precauzione sia ormai una questione di salute pubblica, oltre che di comfort personale.


