Un tavolo tecnico annunciato e atteso, ma naufragato prima ancora di iniziare. È durissimo il giudizio del capogruppo del Partito Democratico in consiglio comunale, Pierpaolo Chiumera, che accusa l’amministrazione Giannetti-Norcia di aver condotto l’Azienda Speciale comunale verso una situazione ormai insostenibile.
«Il rammarico più grande è dover dire ve lo avevamo detto – afferma Chiumera – ma non c’è alcuna soddisfazione nell’aver avuto ragione. Avremmo voluto sbagliarci, e invece la realtà è persino peggiore di quanto previsto».
A far saltare il tavolo con le rappresentanze sindacali, secondo l’opposizione, sarebbe stata l’assenza di trasparenza da parte del direttore e del Consiglio di Amministrazione dell’Azienda Speciale, che si sarebbero rifiutati di fornire documenti richiesti da oltre due anni. Un comportamento che Chiumera definisce «gravissimo e paradossale», sottolineando come neppure i consiglieri comunali, pur nella loro legittimità istituzionale, siano stati messi nelle condizioni di visionare i contratti dei lavoratori, nonostante richieste formali di accesso agli atti e persino un intervento del Difensore Civico.
«Non è più solo una questione politica – prosegue Chiumera – ma un vero e proprio fallimento istituzionale, che mina la fiducia dei cittadini nelle istituzioni e mette a rischio la dignità del lavoro. Parliamo di famiglie, lavoratori, persone che attendono da tempo risposte e tutele che non arrivano».
Da qui la richiesta, netta, delle dimissioni dell’assessora Norcia: «Una richiesta che non arriva solo da noi – aggiunge – ma che è stata formalmente avanzata anche da consiglieri comunali del suo stesso partito, e alla quale ci associamo convintamente».
Secondo il gruppo consiliare del PD, Terracina non può più permettersi di essere ostaggio di giochetti di potere, opacità e incompetenza amministrativa, mentre la tenuta sociale e lavorativa dell’Azienda Speciale è sempre più a rischio.
Il clima politico in città si fa dunque sempre più teso, mentre resta alta l’attesa per eventuali repliche da parte dell’amministrazione comunale.


