MondorealeMondorealeMondoreale
Ridimensionamento dei caratteriAa
  • Notizie
    • Attualità
    • Cultura & Eventi
    • Sport
    • Politica
    • Cronaca
    • Speciali
    • Regione
    • Dall’Italia e dal Mondo
  • Chi siamo
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Contatti
Lettura: LEPINI | A Norma e Maenza Le Colonne e Celestini chiudono l’edizione 2025 del festival “Radure”
Condividi
Ridimensionamento dei caratteriAa
MondorealeMondoreale
Search
  • Notizie
    • Attualità
    • Cultura & Eventi
    • Sport
    • Politica
    • Cronaca
    • Speciali
    • Regione
    • Dall’Italia e dal Mondo
  • Chi siamo
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Contatti
Hai un account esistente? Registrazione
Seguici
Mondoreale > Blog > Cultura & Eventi > LEPINI | A Norma e Maenza Le Colonne e Celestini chiudono l’edizione 2025 del festival “Radure”
Cultura & Eventi

LEPINI | A Norma e Maenza Le Colonne e Celestini chiudono l’edizione 2025 del festival “Radure”

Ultimo aggiornamento: 30 Luglio 2025 10:55
Redazione Pubblicato 30 Luglio 2025
Condividi
Condividi

Il festival “Radure – Spazi culturali lungo la Via Francigena del Sud” si avvicina alla conclusione della sua edizione 2025 con tre appuntamenti che uniscono teatro, memoria e riflessione civile, in due tra i borghi più suggestivi dei Monti Lepini: Norma e Maenza. La rassegna, promossa dalla Compagnia dei Lepini, si conferma ancora una volta come un laboratorio diffuso di cultura e narrazione, capace di intrecciare i linguaggi dell’arte scenica con i luoghi, la storia e le comunità del territorio. Il primo dei tre appuntamenti finali è in programma il 2 agosto a Norma, con “55 giorni”, uno spettacolo dell’Associazione Le Colonne.

In scena, un intenso lavoro drammaturgico ispirato ai giorni che segnarono una delle pagine più dolorose della storia repubblicana italiana: il sequestro e l’uccisione di Aldo Moro nel 1978. Attraverso parole e immagini, 55 giorni cerca di restituire non solo la cronaca di un evento politico, ma il suo impatto umano, emotivo e collettivo, interrogandosi su memoria, giustizia e responsabilità. Il giorno successivo, 3 agosto, sempre a Norma, sarà uno dei momenti più attesi di questa edizione con Ascanio Celestini, nel suggestivo scenario dell’antica città di Norba sarà protagonista dello spettacolo “Poveri Cristi”. Un monologo potente, ironico e commovente, tratto da uno dei suoi libri più intensi, in cui l’attore e autore romano racconta “i destini a cui nessuno fa caso”. In scena, Celestini dà voce a un’umanità marginale e invisibile, quella che popola le periferie – veri e propri microcosmi più vivi del mondo – dove si muovono donne e uomini sradicati, in cerca di una felicità spesso negata. Con il suo stile inconfondibile, asciutto e partecipe, Celestini scava nei meccanismi sociali dell’esclusione, rifiutando ogni retorica e offrendo uno sguardo politico e profondamente umano.

Poveri Cristi è un atto di resistenza civile e narrativa contro l’indifferenza, e la sua messa in scena tra le rovine della città latina di Norba aggiunge un valore simbolico e visivo straordinario all’opera. Il gran finale del festival si terrà il 10 agosto a Maenza, dove l’Associazione Le Colonne porterà in scena “diecigiugnoventiquattro”, un racconto teatrale che rievoca l’eccidio di Giacomo Matteotti.

Lo spettacolo si muove tra linguaggi teatrali e documentari per restituire non solo l’evento storico in sé – il rapimento e l’uccisione del deputato socialista da parte dei fascisti – ma soprattutto il suo significato profondo e le sue risonanze nel presente. diecigiugnoventiquattro diventa così una riflessione sul coraggio, sulla libertà di parola e sul ruolo dell’intellettuale e del politico in una società democratica.

Tre appuntamenti, tre narrazioni civili, tre scenari che dialogano con il paesaggio e con la storia. Radure chiude il suo viaggio 2025 nel segno del teatro d’impegno e della memoria viva, là dove cultura e territorio si incontrano per raccontare il nostro tempo.

 

Questo slideshow richiede JavaScript.

Correlati

Potrebbero interessarti anche

LATINA | Al Cinema Corso arriva “Mr. Nobody against Putin”, il documentario Premio Oscar 2026
ROMA | Dieci anni di eccellenza, 22 protagonisti ricevono da Igor Righetti l’“Alberto Sordi Family Award 2026”
SEZZE | Scuola e istituzioni unite contro l’abbandono: incontro il 21 aprile all’ISISS
ROMA | Il Chiostro del Bramante presenta le “Domeniche in Famiglia” e il programma estivo per bambini e famiglie
ROMA | Stand-up comedy al Teatro Hamlet: doppio show con le pontine Annelise Del Morrone e Mary G
Condividi questo articolo
Facebook Twitter Email Stampa

-SPONSORED-

Mondo Re@le, testata registrata presso il tribunale di Latina il 29 febbraio 2008 RG 128/08 VG Cr.323
Registrazione Stampa N° 892. Iscrizione al ROC dal 7 marzo 2008 numero iscrizione 17028 P. Iva 02409130594

Link utili

  • Notizie
  • Chi siamo
  • Redazione
  • Codice di autoregolamentazione
  • Pubblicità
  • Contatti
  • Privacy Policy

Categorie

  • Attualità
  • Cultura & Eventi
  • Sport
  • Politica
  • Cronaca
  • Speciali
  • Regione
  • Dall’Italia e dal Mondo

Seguici sui social

Copyright © 2024 Mondoreale. Tutti i diritti riservati.
 

Caricamento commenti...
 

Devi effettuare l'accesso per postare un commento.

    Welcome Back!

    Sign in to your account

    Password dimenticata?