“La scomparsa improvvisa del dottor Emmanuel Miraglia ci addolora particolarmente. Si tratta di una notizia che rattrista tutta la comunità di Latina. Intendiamo rivolgere tutto il nostro cordoglio alla famiglia e al Gruppo Giomi. Ha rappresentato un grande punto di riferimento per la sanità nazionale con case di cura, Rsa, case di riposo, case di cura e ospedali, tra cui l’Icot di Latina. Se ne va un grande imprenditore che ha dato molto al capoluogo pontino”. Lo dichiarano in una nota congiunta il consigliere regionale Enrico Tiero, il presidente del Consiglio comunale di Latina Raimondo Tiero e l’ex assessore e consigliere di Latina Bruno Creo.
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“Il dottor Miraglia si è distinto negli anni nel settore dell’assistenza sanitaria privata operando con grande competenza, elevata professionalità e profonda dedizione, che gli hanno consentito di raggiungere i più alti traguardi professionali. Si è legato alla città di Latina da un particolare rapporto sin dal 1967, quando ha avviato l’iter per la realizzazione dell’Istituto Chirurgico Ortopedico Traumatologico (Icot) divenuto ben presto polo di attrazione sanitaria non solo per Latina e per il Lazio, con migliaia di pazienti che ogni anno vi si rivolgono per il ricovero”. Continuano così nella nota congiunta il consigliere regionale Enrico Tiero, il presidente del Consiglio comunale di Latina Raimondo Tiero e l’ex assessore e consigliere di Latina Bruno Creo.
“Per oltre 50 anni ha reso alla collettività un servizio di enorme rilievo, con grande beneficio e ritorno per l’immagine della città. Tanto che nel 2012 gli venne conferita la ‘Cittadinanza onoraria’ proprio dal Comune di Latina. Negli anni, Miraglia ha favorito il processo di rinnovamento e sviluppo della sanità pontina, creando nuove prospettive lavorative nonché di studio e ricerca. Oltre per l’affetto e per la fedeltà dimostrata verso questo territorio, Miraglia è ricordato per il prezioso contributo di conoscenza e competenza rilevanti per la Comunità cittadina, per l’apporto dato nel campo delle scienze, del lavoro e dell’istruzione. Ha puntato molto sulle borse di studio Giomi, perché riteneva fondamentale investire nella formazione e nei giovani. A lui si deve l’avvio della proficua sinergia tra l’Icot e la Sapienza Università di Roma. Ha sempre creduto nell’importanza dell’Università, offrendo così un servizio ulteriore a questa città. Latina perde uno straordinario imprenditore, un geniale innovatore, ma soprattutto un grandissimo amico che ha contribuito alla crescita della città”. Concludono così nella nota congiunta il consigliere regionale Enrico Tiero, il presidente del Consiglio comunale di Latina Raimondo Tiero e l’ex assessore e consigliere di Latina Bruno Creo.


