Il Comune di Latina compie un importante passo in avanti verso l’innovazione amministrativa e l’efficienza dei servizi pubblici, approvando l’adesione alla Fondazione Gazzetta Amministrativa della Repubblica Italiana. Una scelta strategica, fortemente voluta dall’Amministrazione, che va ben oltre gli aspetti tecnico-amministrativi, abbracciando una visione di lungo periodo fondata su competenza, digitalizzazione e valorizzazione del capitale umano.
“È una decisione politica di ampio respiro, orientata all’innovazione istituzionale e al rafforzamento strutturale della nostra macchina amministrativa – Dichiara la Consigliera Comunale, Simona Mulè – Dotare l’Ente di strumenti qualificati per affrontare le sfide della modernizzazione è oggi una priorità”.
“Attraverso l’adesione alla Fondazione, il Comune potrà usufruire di servizi avanzati e strategici, tra cui: la Formazione continua e accreditata per dirigenti e dipendenti, in linea con la direttiva del Ministro della Funzione Pubblica del 14 gennaio 2025, tramite l’Accademia della Pubblica Amministrazione; l’ Accesso a banche dati normative e giurisprudenziali massimate, a supporto delle attività giuridico-amministrative degli uffici; Strumenti per la trasparenza amministrativa, tra cui modelli digitali per l’Albo Pretorio e la sezione “Amministrazione Trasparente e l’utilizzo del sistema Pitagora, per un’analisi oggettiva e comparativa della salute finanziaria dell’Ente, tramite indicatori e rating economico-finanziari. Grazie al sistema Pitagora – prosegue Mulè – saremo in grado di conoscere in tempo reale il posizionamento del Comune di Latina rispetto ai principali benchmark nazionali della finanza pubblica locale. Un’opportunità per individuare punti di forza, criticità e aree di miglioramento, rafforzando la nostra capacità di programmazione strategica e la trasparenza verso i cittadini”.
Un’attenzione particolare viene riservata anche ai temi dell’equità, dell’inclusione e della parità di genere. L’adesione prevede infatti l’attivazione di percorsi formativi specifici volti a promuovere la leadership femminile nella P.A., il superamento degli stereotipi organizzativi e la valorizzazione delle diversità. La nostra adesione ha un valore anche culturale – conclude la Consigliera – perché afferma con forza che l’innovazione non è solo tecnologia o procedura, ma visione, valori e merito. È un investimento nella qualità dell’azione amministrativa e nella costruzione di un rapporto più forte e trasparente tra istituzioni e cittadini”.
“Con questo passo, il Comune di Latina conferma la volontà di essere protagonista nel processo di rilancio della Pubblica Amministrazione, ponendo al centro competenza, formazione e merito come leve fondamentali per rispondere con efficacia e tempestività alle esigenze della comunità” ,Così in una nota la consigliera comunale, Simona Mulè.


