L’estate cisternese si arena nella burocrazia e nella polemica. È stata revocata in autotutela la procedura di affidamento degli eventi estivi, come annunciato durante l’ultimo consiglio comunale dal Segretario Generale del Comune. Un colpo durissimo per l’amministrazione guidata dal sindaco Valentino Mantini, che viene attaccata con forza dal gruppo consiliare di Fratelli d’Italia.
«L’ennesimo fallimento di una giunta ormai allo sbando» – scrivono i consiglieri Sambucci, Felicetti, Antenucci e Agostini, che puntano il dito contro l’intera gestione del settore cultura: «Dopo anni di improvvisazione e spese sproporzionate, quest’anno il Comune è arrivato al punto da essere “commissariato” dai suoi stessi uffici. La revoca della procedura è la prova più evidente del fallimento.»
Il tema è stato sollevato con forza in aula dal consigliere Federica Felicetti, che ha chiesto conto della manifestazione di interesse per gli eventi estivi e del ruolo della consigliera delegata Aura Contarino. La risposta della delegata – secondo FDI – sarebbe stata «disarmante»: “Il compito del politico è solo quello di dare l’indirizzo”, avrebbe detto. Una posizione smentita dallo stesso Segretario Generale, che ha invece evidenziato gravi criticità proprio nell’iter deliberato dalla giunta e riconducibile alla delega specifica al settore eventi.
«La città si ritrova senza programmazione, con operatori culturali abbandonati nell’incertezza e una stagione che si trasforma nell’ennesima occasione persa» – affermano i consiglieri – «altrove cultura e turismo sono leve di sviluppo, qui si annullano atti in silenzio, senza spiegazioni né assunzioni di responsabilità.»
Fratelli d’Italia chiede ora un cambio di passo e responsabilità politiche: «Non basta avere una delega se manca la volontà di esercitarla con serietà e competenza. È ora che chi governa, a partire dal sindaco Mantini, restituisca a Cisterna la dignità amministrativa che merita.»


