Avevano occupato un immobile inagibile, probabilmente versando anche un affitto a chi non aveva alcun titolo di proprietà. Ma non solo: per alimentare la casa utilizzavano allacci abusivi alla rete elettrica e idrica. A scoprire tutto sono stati i Carabinieri della Tenenza di Ardea, che al termine di un controllo congiunto con il personale di Enel Distribuzione e del gestore idrico locale, hanno denunciato tre persone: un 45enne italiano e una coppia nomade di 44 e 43 anni.
Il sopralluogo è scattato nella mattinata di qualche giorno fa. All’interno dell’abitazione, i militari hanno trovato la coppia che, messa alle strette, ha spiegato di aver preso accordi con il 45enne italiano per occupare l’immobile. Peccato che l’uomo non fosse il proprietario e che quindi avesse concesso la casa “sine titulo”, ovvero senza alcun diritto legale.
Leggi sullo stesso argomento
+++FLASH+++ PONTINIA | Esplosione nello stabilimento di Mazzocchio: nube di ammoniaca, area isolata e strade chiuse
LATINA | Aggredisce e minaccia le figlie: arrestato 77enne del posto
ARDEA | Pistola clandestina con matricola abrasa in casa: arrestato 28enne
Il vero problema, però, è emerso dai controlli tecnici. I tecnici di Enel e del servizio idrico hanno accertato un allaccio abusivo alla rete pubblica, sia per l’elettricità che per l’acqua. Il danno stimato è superiore ai 7.000 euro, tra consumi non contabilizzati e manomissioni.
A chiudere il cerchio, è stata l’ordinanza sindacale emessa subito dopo dai competenti uffici comunali, che ha dichiarato l’inagibilità dell’immobile. La casa è stata sgomberata e restituita all’avente diritto.
I tre soggetti sono stati denunciati a piede libero per furto aggravato di energia elettrica e acqua.


