Un luogo affascinante, un’idea ambiziosa, una rete che nasce. Anche Sabaudia entra ufficialmente nel progetto “Città Ideali”, promosso da Italian Human Connections con il sostegno del Ministero della Cultura e numerosi enti pubblici e privati.
Leggi sullo stesso argomento
LATINA | Nuovo contratto funzioni locali 2022-2024, parte il percorso di confronto della Cisl FP
APRILIA | ASAM: Ragusa chiede chiarezza sui conti, liquidazioni ed esternalizzazioni
FORMIA | Raccolta differenziata: FRZ lancia il nuovo servizio di distribuzione automatica delle buste
Il Convegno nazionale “Città Ideali”, svoltosi la scorsa settimana presso l’Abbazia Cistercense di San Martino al Cimino, a Viterbo, ha segnato l’inizio di un percorso culturale e urbanistico condiviso, che punta a connettere realtà urbane italiane ed europee impegnate nella costruzione di un nuovo modello di sviluppo: sostenibile, partecipato, identitario.
A rappresentare Sabaudia è stato l’assessore all’Urbanistica Vittorio Tomassetti, che ha portato l’adesione convinta della città pontina: «Sabaudia è da tempo riconosciuta come emblema dell’architettura razionalista – ha dichiarato – ed è oggi al centro di numerosi studi universitari nazionali e internazionali. Partecipare a questa rete significa valorizzare il nostro patrimonio urbano guardando al futuro».
Nel salone affrescato dell’Abbazia si sono alternati interventi di studiosi, amministratori, architetti e cittadini. Al centro del dibattito: la bellezza come motore di sviluppo, il turismo consapevole, la rigenerazione urbana, l’educazione civica come fondamento per le città di domani.
Il progetto “Città Ideali” non è solo un omaggio alla memoria urbanistica del Novecento, ma una sfida concreta per il presente e il futuro: trasformare luoghi in comunità e spazi pubblici in laboratori di cultura e coesione sociale.
Sabaudia, città di fondazione e simbolo di razionalismo mediterraneo, si candida così a essere protagonista di questa visione, forte della sua identità e pronta a costruire nuovi percorsi di innovazione urbana.


