Un giovane esemplare di gabbiano reale è stato tratto in salvo ieri grazie all’intervento tempestivo della Guardia Costiera di Gaeta e alla collaborazione con l’Ente Parco Regionale Riviera di Ulisse. L’uccello, evidentemente in difficoltà e incapace di volare autonomamente, è stato notato nelle immediate vicinanze del Comando della Guardia Costiera. Dopo aver accertato lo stato dell’animale, è stata immediatamente attivata la rete di supporto ambientale del territorio.
Sul posto sono intervenute le guardie del Parco, esperte in operazioni di soccorso faunistico, che hanno provveduto al recupero in totale sicurezza del cucciolo. Il gabbiano è stato poi trasferito presso un centro specializzato per il recupero della fauna selvatica, dove riceverà le cure necessarie in vista del suo futuro reinserimento in natura. L’operazione odierna si inserisce nell’ambito della più ampia collaborazione tra la Guardia Costiera e l’Ente Parco Riviera di Ulisse, nata per garantire una tutela efficace non solo della sicurezza marittima, ma anche della biodiversità e della fauna costiera.
L’Ente Parco, istituito nel 1997, gestisce un’area di grande pregio naturalistico e storico che comprende i territori di Gaeta, Formia, Minturno e Sperlonga. Tra le sue missioni principali figurano la conservazione ambientale, l’educazione alla sostenibilità e il recupero della fauna selvatica in difficoltà. L’episodio dimostra ancora una volta l’importanza della cooperazione tra istituzioni per garantire un presidio costante e attivo sul territorio, capace di rispondere prontamente anche alle emergenze che riguardano gli ecosistemi naturali e gli animali che li abitano.


