«In una città come Roma, meta ogni anno di milioni di turisti stranieri, occorre tenere la guardia alta nei confronti delle malattie tropicali che, complice anche il cambiamento climatico, trovano sempre più terreno fertile nel nostro Paese. La chiave per contenere questo tipo di infezioni è una disinfestazione capillare delle larve di zanzare soprattutto in parchi, giardini e ville dove in particolare la zanzara tigre, principale vettore di queste malattie, prolifera. Se vogliamo evitare la diffusione di patologie come la Dengue, il Zika virus o la Chikungunya, febbre emorragiche molto pericolose diffuse dalle zanzare, occorre un piano straordinario di disinfestazione e di cura delle aree verdi. Ci auguriamo che l’amministrazione Gualtieri non perda tempo e si metta subito al lavoro per garantire ai romani un’estate tranquilla». Così Luisa Regimenti, Segretario di Forza Italia Roma, e il professor Massimo Ciccozzi, Epidemiologo.
«Il recente caso di Dengue registrato nel comasco ci ricorda che ora è il momento di agire perché in questo periodo le zanzare depongono le uova. Riteniamo che l’ordinanza del Comune volta a limitare la proliferazione delle zanzare sensibilizzando i cittadini con azioni virtuose, seppur necessaria, non sia sufficiente. Occorre una cura costante e continua delle aree verdi, mentre al momento in molti parchi di Roma registriamo le lamentele dei cittadini per l’erba alta, a volte giustificata dalla tutela della biodiversità quando in realtà l’erba troppo alta e densa può ostacolare alcune specie impollinatrici se impedisce il volo o l’accesso ai fiori. Roma per la sua densità abitativa e per la sua conformazione urbanistica, che vede aree verdi presenti al fianco di aree densamente abitate, è una città dove la proliferazione della zanzara tigre può creare grandi problemi: la prevenzione, come ha insegnato la pandemia Covid, è il migliore strumento per evitare epidemie ed essere prepararti a qualsiasi evenienza» concludono.


