MondorealeMondorealeMondoreale
Ridimensionamento dei caratteriAa
  • Notizie
    • Attualità
    • Cultura & Eventi
    • Sport
    • Politica
    • Cronaca
    • Speciali
    • Regione
    • Dall’Italia e dal Mondo
  • Chi siamo
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Contatti
Lettura: ROMA | Proposta la nascita dell’Autorità Idrica Unica: svolta per piccoli Comuni e tariffe
Condividi
Ridimensionamento dei caratteriAa
MondorealeMondoreale
Search
  • Notizie
    • Attualità
    • Cultura & Eventi
    • Sport
    • Politica
    • Cronaca
    • Speciali
    • Regione
    • Dall’Italia e dal Mondo
  • Chi siamo
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Contatti
Hai un account esistente? Registrazione
Seguici
Mondoreale > Blog > Attualità > ROMA | Proposta la nascita dell’Autorità Idrica Unica: svolta per piccoli Comuni e tariffe
Attualità

ROMA | Proposta la nascita dell’Autorità Idrica Unica: svolta per piccoli Comuni e tariffe

Ultimo aggiornamento: 26 Maggio 2025 9:05
Redazione Pubblicato 26 Maggio 2025
Condividi
Condividi

Lubiana Restaini, coordinatrice della Consulta Regionale dei Piccoli Comuni, ha commentato con favore una proposta di legge destinata a cambiare radicalmente il sistema di gestione del Servizio Idrico Integrato (SII) nel Lazio. Si tratta della PL 106 del 12 maggio 2025, presentata dai consiglieri regionali Mitrano, Della Casa, Tripodi e Colarossi (FI), che prevede la creazione dell’Autorità Idrica del Lazio, un ente unico regionale che supererebbe l’attuale frammentazione in cinque ambiti territoriali.

● Leggi sullo stesso argomento

ROMA | Inaugurata la sede restaurata della Soprintendenza: presentati i lavori e la mostra “Ennio Galice – Pino Mattone” → ROMA | Inaugurata la sede restaurata della Soprintendenza: presentati i lavori e la mostra “Ennio Galice – Pino Mattone” ROMA | Nascita di un canguro di Bennett al Bioparco → ROMA | Nascita di un canguro di Bennett al Bioparco LATINA | Nuovo contratto funzioni locali 2022-2024, parte il percorso di confronto della Cisl FP → LATINA | Nuovo contratto funzioni locali 2022-2024, parte il percorso di confronto della Cisl FP

Un sistema da rivedere

- Advertisement -

Il quadro attuale, eredità della legge Galli (n.36/1994), si fonda su gestioni divise in ambiti territoriali ottimali (ATO) legati alle province, senza personalità giuridica propria. Questa impostazione ha prodotto forti diseguaglianze: costi dell’acqua diversi da zona a zona, disparità nei servizi di captazione e depurazione, difficoltà gestionali nei territori con problemi come la presenza di arsenico.

Una disparità evidente se si confrontano realtà come l’ATO di Roma, con quasi 4 milioni di abitanti, con quelli delle altre province, che servono poche centinaia di migliaia di persone, fino ad arrivare ai 254 Comuni del Lazio con meno di 5.000 abitanti, spesso troppo piccoli per reggere il peso della gestione.

- Advertisement -

Cosa prevede la riforma

La nuova Autorità Idrica Regionale sarebbe dotata di personalità giuridica e si articolerebbe in Presidente, Consiglio Direttivo, Direttore Generale, Collegio dei Revisori e Assemblea, con cariche rinnovabili ogni tre anni. L’ente avrà il compito di attuare un Piano d’Ambito unico, garantire uniformità di gestione e, soprattutto, armonizzare gradualmente le tariffe idriche su scala regionale.

- Advertisement -

Gli attuali gestori dei cinque ambiti continueranno a operare fino alla scadenza dei contratti, dopo di che subentrerà l’affidamento regionale.

La copertura finanziaria sarà assicurata da fondi regionali, statali, proventi da attività specifiche (come dissalazione e produzione di energia idroelettrica), e dalla parte vincolata per le funzioni già esercitate nei singoli ambiti.

Un’opportunità per i piccoli Comuni

«Questa proposta – afferma Lubiana Restaini – rappresenta una vera svolta epocale per i Comuni più piccoli, finora penalizzati da un sistema che non consentiva investimenti, reti efficienti o tariffe sostenibili. Se la legge sarà approvata, avremo finalmente una governance unitaria, trasparente e moderna del servizio idrico, capace di garantire equità e funzionalità anche alle realtà più fragili della Regione».

L’istituzione dell’Autorità Idrica del Lazio è prevista entro la fine dell’anno, ma l’iter sarà complesso. Tuttavia, la direzione è tracciata: un passo verso l’efficienza, la coesione territoriale e la tutela del diritto all’acqua per tutti i cittadini del Lazio.

Correlati

Potrebbero interessarti anche

APRILIA | La Corale Vicariale visita la Porziuncola di Assisi
LATINA | Studenti 10 e Lode, premiati 68 ragazzi: bonus libri da 147 euro
FONDI | Sanità e ospedale, Carnevale incontra le associazioni: tavolo permanente a confronto
LATINA | San Michele Arcangelo, la Polizia celebra il patrono e premia dodici agenti
LATINA | Pensionati sempre più digitali, oltre 3.500 over 80 utilizzano l’app di Poste
Condividi questo articolo
Facebook Twitter Email Stampa

-SPONSORED-

Mondo Re@le, testata registrata presso il tribunale di Latina il 29 febbraio 2008 RG 128/08 VG Cr.323
Registrazione Stampa N° 892. Iscrizione al ROC dal 7 marzo 2008 numero iscrizione 17028 P. Iva 02409130594

Link utili

  • Notizie
  • Chi siamo
  • Redazione
  • Archivio Storico
  • Contatti
  • Pubblicità
  • Codice di autoregolamentazione
  • Privacy Policy

Categorie

  • Attualità
  • Cultura & Eventi
  • Sport
  • Politica
  • Cronaca
  • Speciali
  • Regione
  • Dall’Italia e dal Mondo

Seguici sui social

Copyright © 2024 Mondoreale. Tutti i diritti riservati.
Welcome Back!

Sign in to your account

Password dimenticata?
NOVITÀ Mondoreale, sempre con te

Le notizie del tuo territorio, in tempo reale

Scopri l'App →