Una donna di 51 anni e un giovane di 23, entrambi residenti a Roma e già noti alle forze dell’ordine, sono stati denunciati a piede libero dai Carabinieri di Sonnino per il reato di truffa in concorso commessa tramite internet.
L’indagine è scattata dopo la querela sporta da un cittadino nigeriano di 48 anni residente nel comune pontino, il quale aveva risposto a un’inserzione pubblicata su un noto social network per l’acquisto di una macchina da cucire.
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I due indagati, secondo quanto emerso dalle indagini condotte dai militari dell’Arma, avrebbero indotto la vittima a versare 150 euro su una carta prepagata. Una volta ricevuto il pagamento, però, la macchina da cucire non è mai stata consegnata, né è stato possibile per l’acquirente ricevere ulteriori risposte dai presunti venditori.
Grazie ai riscontri tecnici e agli accertamenti condotti, i Carabinieri sono riusciti a risalire all’identità dei due soggetti, denunciandoli in stato di libertà. L’indagine rientra in un più ampio monitoraggio condotto dai militari sulle truffe online, fenomeno in costante crescita anche nei piccoli centri.


