Un tempestivo intervento dei Carabinieri ha evitato il peggio per un’anziana signora classe 1953, residente a Formia, che da due giorni non rispondeva alle chiamate della propria nipote, residente a Milano.
L’allarme è scattato quando la nipote, preoccupata per il silenzio della nonna, ha contattato la Centrale Operativa dei Carabinieri. Immediatamente, i militari del N.O.R. – Sezione Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Formia si sono recati presso l’abitazione dell’anziana. Giunti sul posto, hanno udito una flebile voce provenire dall’interno dell’appartamento: la donna lamentava forti dolori e dichiarava di non riuscire a rialzarsi dopo una caduta.
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Con il supporto dei Vigili del Fuoco di Gaeta, i Carabinieri hanno deciso di entrare nell’abitazione accedendo dall’attiguo terrazzo. Una volta all’interno, hanno trovato l’anziana in stato di forte disidratazione. Sul posto sono subito intervenuti i sanitari del 118, che dopo aver prestato i primi soccorsi l’hanno trasportata al pronto soccorso dell’ospedale “Dono Svizzero” di Formia per le cure necessarie.
L’episodio ha visto anche il coinvolgimento dell’Autorità Locale di Pubblica Sicurezza e l’attivazione del protocollo per i Servizi Sociali, al fine di garantire un adeguato supporto all’anziana.
Ancora una volta, i Carabinieri si sono distinti per la loro prontezza e sensibilità nei confronti delle fasce più deboli, dimostrando un forte senso di vicinanza alla comunità e un impegno concreto nella tutela della vita e della sicurezza dei cittadini più vulnerabili.


