“La democrazia nasce dal bisogno che chi paga i tributi controlli chi li spende. Avere conti in ordine è rispettare il denaro dei contribuenti. Il Comune di Cisterna era nel 2021 praticamente con tutti i parametri negativi: 11 milioni di disavanzo, incapacità di incassare i tributi, ritardo nei pagamenti ai fornitori, investimenti ridotti all’ osso, spese improduttive fuori contro.
Oggi? Il disavanzo è stato abbattuto di ben sette milioni di euro, i fornitori si pagano con i tempi che dobbiamo, gli investimenti sono cresciuti. Il Bilancio non nasconde più poste indeducibili. Abbiamo risposto ad un criterio di dovere verso i cittadini, abbiamo pensato il comune dalla parte di chi è il Comune ‘il popolo di Cisterna”. Siamo una comunità che cresce e non abbiamo bisogno di essere governanti falsi di una comunità vera. Il Comune, per noi, non è peso per la comunità ma opportunità.
Oggi, con orgoglio, siamo un Comune che sta risanando i suoi conti, azione prima per essere trasparenti nella erogazione dei servizi” lo comunicano in una nota il sindaco di Cisterna Valentino Mantini e l’assessore al bilancio Maria Innamorato.


