“Adesso Basta Chiacchiere Vogliamo sapere la verità e vederci chiaro, basta con gli articoli di propaganda, basta con le versioni dei rappresentanti della maggioranza fuorvianti e spesso discordanti. I cittadini hanno il diritto di conoscere il futuro di ABC e della raccolta differenziata.” Afferma Il Circolo Arcobaleno Pontino Legambiente Aps insieme a CittadinanzaAttiva, Federconsu
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Chiedono inoltre maggiore chiarezza: “Il nuovo calendario, entrato in vigore repentinamente, senza alcun avviso ai cittadini e soprattutto senza una vera programmazione legata alle esigenze della città e degli utenti, prevede una riduzione dei ritiri (in particolare della plastica, umido e vetro) che non segue alcuna logica. Pensate ad un’attività di ristorazione che potrà conferire il vetro solo ogni 15 giorni. Così viene incentivata la raccolta indifferenziata “premiando” coloro che non effettuano la raccolta differenziata e non sono in regola con la Tari (il vero problema dell’aumento della tassa è proprio l’evasione diffusa e tollerata, perseguire i trasgressori vuol dire perdere voti e consensi …) Inoltre, il nuovo calendario è stato consegnato solo ad una parte degli utenti consegnando al caos cittadini, dipendenti ABC ed una città intera.”
“L’80% dei cittadini di Latina (quelli serviti dal metodo Porta a Porta) hanno cambiato le proprie abitudini con impegno ed attenzione, e sono i fautori dell’aver portato (insieme al dipendenti di ABC) la raccolta differenziata, trasformando i rifiuti in prodotto, dal 24% (con il sistema cassonetti) al 54% (dati fermi al 2023).” Continuano Il Circolo Arcobaleno Pontino Legambiente Aps, CittadinanzaAttiva, Federconsu
Riguardo i controlli aggiungono: “L’attuazione di controlli sul territorio volti a colpire i trasgressori e gli evasori porterebbe ad una riduzione della Tari (la somma attualmente pagata dai cittadini comprende anche la quota di coloro che non sono in regola e non la pagano), inoltre ad un aumento del riciclo dei rifiuti (economia circolare) che porterebbe entrate maggiori nelle casse del Comune di Latina. Con buona pace dei cittadini virtuosi e rispettosi delle regole che pagano (come prassi di questa amministrazione) le conseguenze maggiori a favore di evasori ed irregolari. Basta con le favolette raccontate dai portavoce autorizzati. La città è sporca, abbandonata e senza alcuna prospettiva futura di realizzazione di una raccolta virtuosa e conveniente per i cittadini.“



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