La Giunta comunale ha approvato oggi il progetto di fattibilità tecnico-economica per una serie di interventi di efficientamento energetico su cinque plessi scolastici di proprietà comunale per un ammontare complessivo di un milione e 800mila euro.
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Si tratta di un contributo assegnato dalla Regione Lazio nell’ambito del programma del Fondo europeo di sviluppo regionale 2021-2027 (FESR) destinato proprio a lavori di efficientamento energetico e alla promozione delle energie rinnovabili nelle scuole comunali, contributo concesso il 19 dicembre dello scorso anno.
Il finanziamento è stato assegnato sulla base dell’estensione territoriale, della popolazione residente e del criterio aggiuntivo per impianti sportivi e scuole così come richiesto dall’amministrazione comunale di Cisterna. La manifestazione di interesse dell’ente è avvenuta attraverso l’individuazione di cinque plessi e, per precisa scelta, si tratta di scuole dei quartieri periferici: la scuola di Prato Cesarino: la scuola primaria di Borgo Flora; la scuola di 17 Rubbia; la scuola di Le Castella e la scuola di Isolabella. In tutti questi plessi verranno effettuati una serie di interventi, primo tra tutti il rifacimento degli infissi, il cui obiettivo è il miglioramento dell’efficienza energetica. Il risultato finale sarà quindi quello di un risparmio nei consumi e contemporaneamente di un miglioramento della qualità del riscaldamento.
L’intervento sarà inserito nel Programma triennale delle opere pubbliche, seconda annualità 2026. Soddisfazione viene espressa da parte di Andrea Santilli e Marco Capuzzo, assessori rispettivamente ai lavori pubblici e alla transizione energetica. «L’accoglimento da parte della Regione Lazio della nostra richiesta – sottolineano – ci consente adesso di utilizzare il finanziamento per migliorare lo stato di alcune scuole cittadine collocate in periferia intervenendo sul risparmio energetico e sulla qualità delle stesse strutture che, una volta ultimati i lavori, saranno sicuramente più accoglienti per alunni e insegnanti e, soprattutto, più consone ai principi della tutela ambientale ed energetica».



