Anche il secondo piano dell’immobile confiscato alla criminalità, sito in via Pitagora a Cisterna di Latina, sarà ristrutturato per essere utilizzato per fini sociali. È stata approvata la graduatoria relativa all’avviso pubblico “beni confiscati e spazi di legalità” della Regione Lazio in cui il Comune di Cisterna di Latina risulta essere stato ammesso a contributo per 150mila euro, pari al 100% del costo preventivato.
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L’erogazione del contributo avverrà con più tranche sino alla fine dei lavori prevista entro l’anno in corso. L’immobile in questione è già stato oggetto di un progetto di riqualificazione per fini sociali finanziato con fondi del PNRR per oltre 230mila euro. Infatti al piano terra è in funzione una casa domotica che può ospitare fino a quattro persone, con varie tipologie di disabilità, garantendo loro un elevato livello di autonomia.
«Con questo intervento – affermano il sindaco Valentino Mantini e l’assessore ai Lavori pubblici Andrea Santilli – andremo a realizzare il terzo intervento di utilizzo di beni confiscati alla criminalità per realizzare un interesse collettivo di grande valore simbolico istituzionale e di grande valenza sociale per la nostra comunità».

