Le unità navali e gli elicotteri del Reparto Operativo Aeronavale, in stretta sinergia con le pattuglie a terra dei reparti cooperanti, hanno condotto, nelle ultime settimane, significative attività sia in ambiente marino, contro la pesca a strascico effettuata sotto costa, sia sul territorio contro l’inquinamento ambientale causato dalle discariche abusive. L’osservazione aerea, con l’impiego degli elicotteri AW 139 della Sezione Aerea di Pratica di Mare, ha permesso l’individuazione di 8 discariche abusive su appezzamenti di terreno dove erano illecitamente stoccati ingenti quantitativi di rifiuti pericolosi e, in alcuni casi, altamente inquinanti.
Le attività operative hanno interessato siti ubicati nei comuni di Pomezia, Ladispoli, San Felice Circeo, Nepi e Gallese ove sono state sottoposte a sequestro aree per un totale di circa 32 mila metri quadri.
Le operazioni per la salvaguarda dell’ambiente sono state condotte anche in ambiente marino dove la stretta sinergia tra gli elicotteri e le unità navali hanno consentito l’individuazione di 4 imbarcazioni (pescherecci e vongolare) intente ad effettuare, in tempo di notte, la pesca in un tratto di mare con una batimetrica inferiore a quella consentita. L’immediato intervento delle motovedette ha interrotto l’azione devastante della pesca illegale sotto costa.
L’operazione appena conclusa testimonia il costante impegno della Guardia di Finanza a tutela dell’ambiente marino e del territorio grazie alla capillare attività di pattugliamento degli uomini e mezzi del Reparto Operativo Aeronavale di Civitavecchia.



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