Per la stagione celebrativa del 40esimo anniversario di Argot Studio, Roberto Latini, autore, performer e regista tra i più importanti e prolifici della scena italiana, presenta Jago, un concerto scenico con pretesto occasionalmente shakespeariano per voce dissidente e musica complice, dal 19 al 22 dicembre.
Una riscrittura dell’Otello di Shakespeare, un lavoro sulla parola e la sua capacità di tacersi, nel confine tra il senso e il suono, con Shakespeare come pretesto. Un approfondimento dell’architettura della tragedia del Moro di Venezia, per evidenziarne snodi fondamentali e occasioni sceniche. Jago è la riproposizione, quasi fedele, in veste sonora, delle due versioni precedenti del 1998 e poi del 2007.
Leggi sullo stesso argomento
ROMA | Il 2 maggio, Dante Ferretti in dialogo al Museo di San Salvatore con Alessandro Bencivenni
ROMA | Il corpo che ascolta la città: IntercettAzioni di Mandala Dance Company negli spazi di Villa Lais
ROMA | “La Mimosa di Adelmo” e LaSpes: un gesto semplice per aiutare le mamme e la ricerca
Dal ragno che tesseva la tela per intrappolare il moscone nero, Roberto Latini si concentra sulla recita di Jago. Semplicemente, come fosse capace di replicarsi, dalle prove alla messa in scena, destinato, condannato, al piacere di un inganno. Un modo altro di essere l’autore in scena, il burattinaio di tutta la tragedia e anche il suo primo spettatore. In un teatro apparentemente disarmato.
Per partecipare alle attività culturali di Argot Studio è necessario effettuare il tesseramento su www.teatroargotstudio.com/
Per info e prenotazioni chiamare 06 5898111 o scrivere a info@teatroargotstudio.com. Maggiori informazioni su: www.teatroargotstudio.com


