MondorealeMondorealeMondoreale
Ridimensionamento dei caratteriAa
  • Notizie
    • Attualità
    • Cultura & Eventi
    • Sport
    • Politica
    • Cronaca
    • Speciali
    • Regione
    • Dall’Italia e dal Mondo
  • Chi siamo
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Contatti
Lettura: MINTURNO E FORMIA | 600 persone indagate per la truffa dell’ecobonus
Condividi
Ridimensionamento dei caratteriAa
MondorealeMondoreale
Search
  • Notizie
    • Attualità
    • Cultura & Eventi
    • Sport
    • Politica
    • Cronaca
    • Speciali
    • Regione
    • Dall’Italia e dal Mondo
  • Chi siamo
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Contatti
Hai un account esistente? Registrazione
Seguici
Mondoreale > Blog > Cronaca > MINTURNO E FORMIA | 600 persone indagate per la truffa dell’ecobonus
Cronaca

MINTURNO E FORMIA | 600 persone indagate per la truffa dell’ecobonus

Ultimo aggiornamento: 6 Dicembre 2024 10:23
Flaminia Vali Pubblicato 6 Dicembre 2024
Condividi
Condividi

Sono all’incirca 600 le persone coinvolte in un’inchiesta sulla maxitruffa legata all’Ecobonus per le ristrutturazioni edilizie. L’indagine è stata condotta dalla Guardia di Finanza campana sotto la direzione del Tribunale di Napoli Nord. Il giudice per le indagini preliminari, Daniele Ruggieri, su richiesta del pubblico ministero, ha emesso un decreto di sequestro preventivo. Le istanze cautelari di sequestro potrebbero salire a 800, poiché molti degli indagati risultano rappresentanti legali di più aziende.

Tra gli indagati, figurano 16 persone del territorio pontino, principalmente di Minturno e Formia. Secondo le accuse, queste persone avrebbero presentato documentazione falsa all’Agenzia delle Entrate per accedere al credito ACE (Aiuto alla Crescita Economica). Questo incentivo mira a sostenere le imprese che si finanziano con capitale proprio, offrendo una riduzione delle tasse sui redditi derivanti da tali investimenti. Gli investigatori hanno scoperto che: Molte aziende indicavano aumenti di capitale che in realtà non erano mai avvenuti; In alcuni casi, venivano dichiarati periodi d’imposta inesistenti, ovvero successivi al limite previsto dalla normativa (31 dicembre 2020); I moduli trasmessi all’Agenzia delle Entrate riportavano dati falsi, generando crediti ACE e Super ACE non spettanti.

Numerosi enti coinvolti non avevano né patrimonio né attività imprenditoriale reale. In molti casi, i rappresentanti legali erano meri “prestanome“, alcuni dei quali con precedenti penali. Inoltre, i crediti richiesti erano sempre inferiori a 150.000 euro, soglia oltre la quale sarebbe stata necessaria una certificazione antimafia. Le autorità stanno procedendo con i sequestri e le verifiche per assicurarsi che i responsabili rispondano delle proprie azioni.

Correlati

Potrebbero interessarti anche

TERRACINA | Furto di un mezzo da cantiere e targhe clonate: arrestato 48enne
FONDI | Estorsione legata a un presunto debito di droga: arrestato 28enne
CIVITAVECCHIA | Droga al porto dalla Spagna, arrestato autotrasportatore con 8 chili di cocaina e 93 di marijuana
NETTUNO | Furto nella casa di Tommaso Alessi durante il funerale: choc e rabbia in città
FONDI | Ubriaco semina il caos in un locale del centro e aggredisce i poliziotti: arrestato
TAGGATO:importante
Condividi questo articolo
Facebook Twitter Email Stampa

-SPONSORED-

Mondo Re@le, testata registrata presso il tribunale di Latina il 29 febbraio 2008 RG 128/08 VG Cr.323
Registrazione Stampa N° 892. Iscrizione al ROC dal 7 marzo 2008 numero iscrizione 17028 P. Iva 02409130594

Link utili

  • Notizie
  • Chi siamo
  • Redazione
  • Codice di autoregolamentazione
  • Pubblicità
  • Contatti
  • Privacy Policy

Categorie

  • Attualità
  • Cultura & Eventi
  • Sport
  • Politica
  • Cronaca
  • Speciali
  • Regione
  • Dall’Italia e dal Mondo

Seguici sui social

Copyright © 2024 Mondoreale. Tutti i diritti riservati.
Welcome Back!

Sign in to your account

Password dimenticata?