La scuola Gianni Rodari di via Fattori di Latina, sabato sera, è stata vandalizzata da un gruppo di 3 ragazzi, il più piccolo di loro ha solo 11 anni. Hanno distrutto qualsiasi cosa si siano trovati dinanzi, prendendo di mira al piano terra alcune aule della scuola per l’infanzia e altre aule della scuola primaria per un totale di 12. Ma non si sono fermati, hanno proseguito in palestra, negli spogliatoi e nell’aula di musica hanno scaraventato a terra una libreria, inoltre, hanno distrutto una smart tv appena comprato e hanno forzato gli armadietti delle insegnanti. Per l’individuazione dei ragazzi è stata fondamentale la segnalazione ricevuta da un passante che ha avvisato il 112 e l’immediato intervento della polizia ha evitato conseguenze peggiori. I tre sono stati immediatamente individuati dalla Polizia e uno di loro durante l’identificazione ha fornito un altro cognome agli agenti. I tre ragazzi non sono imputabili per la loro età.
il rammarico e la preoccupazione, espressi in una lettera dal dirigente scolastico Eliana Assunta Valerio a nome anche dei docenti e dei collaboratori scolastici, che sottolineano quanto sia incomprensibile il raid portato a compimento sabato sera: “Soprattutto per la giovane età di chi ha messo in atto i comportamenti così gravi, ci lascia attoniti, addolorati e preoccupati. Colpire le nostre comunità educante ci ha fatto sentire molto tristi ma, contemporaneamente, ha reso ancora più forte il legame tra docenti, alunni e genitori, spronandoci a ripristinare quanto prima i luoghi dove ogni giorno si costruisce il futuro dei nostri ragazzi e dei vostri figli.” Oggi la scuola Gianni Rodari rimarrà chiusa per consentire di ripulire, sistemare le aule e valutare i numerosi danni: “Le porte del Rodari riapriranno martedì 12 novembre per accogliere nuovamente a braccia aperte e con rinnovato impegno i nostri alunni”.


