Nella mattinata odierna, presso la sala conferenze della Facoltà di Economia dell’Università degli studi di Roma “La Sapienza”, con sede a Latina in viale XXIV Maggio, si è svolto l’incontro informativo “Il codice rosa: Approccio integrato con l’Arma dei Carabinieri nella raccolta delle prove a supporto delle indagini e provvedimenti giudiziari”.
L’obiettivo dell’evento, organizzato dall’A.S.L. di Latina e dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Latina, è quello di
implementare le competenze degli operatori, in particolare nella specifica procedura “Codice Rosa” che definisce in maniera tempestiva e adeguata le procedure per la presa in carico delle vittime di abusi che si rivolgono ai Pronti Soccorso dei presidi ospedalieri in tutta della provincia di Latina. Sono intervenuti il Comandante Provinciale dei Carabinieri di Latina, Colonnello Christian Angelillo, il Commissario straordinario dell’Azienda Sanitaria, la dottoressa Sabrina
Cenciarelli, il Vice Prefetto Vicario di Latina, dottoressa Monica Perna, in rappresentanza del Prefetto di Latina, dottoressa Vittoria Ciaramella, l’Assessore alla Cultura, Pari Opportunità, Politiche Giovanili e della famiglia e Servizi Sociali della Regione Lazio, dottoressa Simona Renata Baldassarre.
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A seguire, l’intervento di personale specializzato del Raggruppamento Carabinieri Investigazioni Scientifiche di Roma, in particolare della Sezione Atti Persecutori del Reparto Analisi Criminologiche, nelle persone del Comandante, Tenente Colonnello Barbara Vitale, e dell’addetto alla medesima Sezione, il Maresciallo Maggiore Maurizio Inangeri, nonché il Maggiore Cesare Rapone, della Sezione Biologia del Reparto Investigazioni Scientifiche Carabinieri di Roma, che,
ognuno per le proprie competenze, hanno illustrato l’organigramma del loro reparto di appartenenza, ma soprattutto delle attività da loro compiute nello specifico settore di impiego, con l’obiettivo di fornire un contributo soprattutto in ordine alle procedure da seguire in occasione dei singoli eventi, al fine di garantire un’azione immediata ed efficace, preservando le tracce biologiche, anche mediante l’utilizzo del kit in dotazione.
L’evento consegue alla sottoscrizione del protocollo di intesa, avvenuta nella giornata del 20 novembre scorso presso la Prefettura di Latina, tra l’A.S.L. Latina, l’Arma dei Carabinieri e la Questura, che ha l’obbiettivo di consolidare le competenze nella gestione delle vittime di abusi attraverso la procedura del “Codice Rosa”.



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