In occasione della Giornata Mondiale delle Vittime della Strada, Shana Parisella, Presidente del “Dono di Davide Odv”, insieme a Giovanni Delle Cave dell’AIFVS (Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada), organizza un evento in Piazza De Gasperi a Fondi, dalle ore 15 alle ore 21, per sensibilizzare la comunità sulla tragica realtà degli incidenti stradali.
L’anfiteatro di Piazza De Gasperi si spegnerà per poi illuminarsi con duemila lumini, simbolo delle vittime di una strage silenziosa che continua a mietere vite ogni giorno. «Una volta i nostri giovani morivano in guerra: oggi muoiono per strada e a nessuno sembra interessare migliorare la situazione. Ogni incidente è evitabile. La vita è preziosa e noi abbiamo il dovere di salvare vite umane», ha dichiarato Shana Parisella, con parole cariche di emozione e impegno.
Il suo percorso di sensibilizzazione va avanti da anni, soprattutto nelle scuole di Roma e provincia, dove racconta la tragica morte del fratello Davide, perso a soli 20 anni a causa di un incidente stradale provocato da chi correva sul bagnato. «Nonostante Davide abbia salvato vite umane, donando i suoi organi e permettendomi di riabbracciare il cuore di mio fratello, tante altre vittime non hanno avuto questo privilegio», ha aggiunto Shana. È proprio per queste vittime che lei e Giovanni Delle Cave, il papà di Eros, si battono senza sosta.
L’iniziativa in programma per il 20 novembre a Fondi vedrà la partecipazione di diverse realtà locali, tra cui la Croce Oro Sud Pontino, la Polizia Locale e altre associazioni che sostengono la causa. L’obiettivo dell’evento è quello di alzare l’attenzione nazionale su questa “pandemia silenziosa” e promuovere un cambiamento culturale e sociale che possa contribuire a ridurre il numero di incidenti e vittime sulla strada.
«La giornata sarà ricca di iniziative che, insieme al supporto della comunità, speriamo possano sensibilizzare davvero le persone sul valore della vita e sull’importanza di un comportamento responsabile alla guida», ha concluso Shana Parisella. L’invito è aperto a tutti, con l’auspicio che molti cittadini si uniscano per dare un forte messaggio di speranza e cambiamento.


