Lucia Fusco pubblica il suo terzo libro, “Parola mia d’amore”, con Atile Editore, e racconta in un’intervista il significato profondo del suo nuovo romanzo. Dopo il successo di “Come Acqua Amara” e “La voce di Circe,” l’autrice torna con un’opera che esprime un messaggio di speranza e resilienza.
Lucia Fusco, insegnante di scuola primaria e attiva nel mondo culturale, riflette nel libro il suo amore per l’umanità e la vita. Per l’autrice, l’ispirazione nasce dalla necessità di dare voce a storie interiori che sentono il bisogno di essere raccontate, descrivendo la scrittura come un “superpotere” che la trasforma in “un’eroina nascosta tra la folla.” Con “Parola mia d’amore,” Fusco vuole trasmettere un invito alla positività, incoraggiando ad apprezzare la bellezza della vita, anche nei momenti difficili, e a risorgere dalle sfide. Prendendo spunto dalla cronaca nera, il libro esplora temi attuali e complessi come il femminicidio e la forza di chi riesce a superare il dolore per tornare a splendere.
Radici e legami familiari sono il fulcro dell’opera e della vita dell’autrice, che racconta come l’infanzia e i ricordi siano una parte vitale del suo processo creativo. “La famiglia è la cosa più bella che ho,” dichiara, riconoscendo l’importanza delle sue origini e l’influenza che hanno avuto su di lei.
“Parola mia d’amore” è un invito a trovare la forza interiore per affrontare le difficoltà senza lasciarsi sopraffare, ricordando che anche nel “buio più buio” si può trovare una luce. Il libro offre una varietà di personaggi e scenari italiani, arricchiti da riferimenti musicali che accompagnano il lettore attraverso un viaggio emotivo. La copertina rappresenta il “bosco della vita,” con i suoi pericoli e il lupo come metafora di un ostacolo che va superato.
Oltre alla prosa, Lucia Fusco si dedica alla poesia e al disegno, attività che svolge con un approccio spontaneo e senza pretese artistiche, ma che le regalano gioia. Per lei, la letteratura è parte essenziale della vita, e libri come “I Miserabili” di Victor Hugo hanno segnato profondamente la sua sensibilità.
Il libro sarà presentato per la prima volta in formato online il 2 novembre alle ore 17.00 sui canali social di Atile Editore e Facebook.


