Oggi per la città di Sezze si chiude un capitolo spinoso della sua storia e il Comune può tornare a guardare al futuro con rinnovato ottimismo e un nuovo slancio. Nella mattinata odierna, infatti, la Corte dei Conti ha approvato il piano di riequilibrio finanziario pluriennale del Comune, con il conseguente ampliamento della durata dello stesso, che prevedrà una quota annuale proprio per garantire la sostenibilità del piano. Sempre la Corte si riserva però la periodicità delle verifiche per valutare l’effettiva attuazione del piano, attraverso delle relazioni semestrali.
Ricostruendo la vicenda, emerge come la Corte dei Conti avesse sollevato dei dubbi sui conti dell’Ente, avviando dunque una ricognizione per certificare l’effettiva sostenibilità delle casse finanziarie comunali.
Quella di oggi rappresenta una notizia attesa da tutta la comunità e anche dall’amministrazione, perché l’approvazione del piano di riequilibrio finanziario significa aver evitato il dissesto per quanto riguarda il Comune. Inoltre, la sentenza certifica la salvezza dell’unica partecipata dell’Ente, l’SPL Sezze, che potrà dunque continuare a svolgere i suoi servizi, scongiurando al tempo stesso il rischio di far perdere decine di posti di lavoro a impiegati e tecnici.
Grande soddisfazione da parte del sindaco Lidano Lucidi, presente alla lettura della sentenza, che ha così commentato la notizia: “La decisione della Corte conferma la bontà delle nostre azioni a tutela della città e dei cittadini. La scelta della Corte di estendere la quota di massa passiva certifica i problemi che la città si trascina da decenni. Ora per tutti si apre una nuova fase che finalmente sarà orientata alla crescita della città e non solo limitata alla tutela dei conti”.
Presenti anche l’assessore bilancio Mauro Rezzini, il vicesindaco Michela Capuccilli e diversi funzionari del comune.


