L’UDC di Latina ha criticato fortemente il partito LBC per continuare a diffondere informazioni parziali e per la mancata conoscenza degli atti amministrativi. Secondo l’UDC, insistere in questo modo rappresenta un chiaro segnale di cattiva fede o, peggio, di scarsa conoscenza dei temi. La critica si rivolge in particolare agli esponenti di LBC, inclusi l’ex sindaco e l’ex assessore, accusati di alimentare una discussione che risulta stucchevole e priva di sostanza.
L’UDC ha dichiarato che questa sarà l’ultima volta in cui interverrà sulla questione, auspicando che LBC decida di interrompere quella che viene definita una “sistematica involontaria autoflagellazione”. Il partito ha sottolineato come il giudizio dei cittadini sulla gestione della raccolta dei rifiuti e del decoro urbano da parte dell’amministrazione precedente sia stato impietoso, e che ammettere gli errori commessi potrebbe rappresentare un gesto di responsabilità e autocritica.
L’UDC ha evidenziato che gli errori sono riconosciuti non solo dal partito, ma anche dai documenti e dalle analisi aziendali che LBC sembra ignorare. Tra questi figurano il Piano Industriale 2022, la due diligence 2023/24, le relazioni annuali del settore finanziario e i pareri dei Revisori dei Conti di ABC, nominati durante il periodo di governo LBC. La mancanza di un controllo analogo durante l’amministrazione precedente viene considerata una circostanza gravissima.
Secondo l’UDC, i dati sono concordi su un aspetto: la chiusura del porta a porta in centro, con il sistema dei mastellini, è economicamente insostenibile. Continuare con questo approccio porterebbe al dissesto di un’azienda già in equilibrio finanziario precario, a causa di fattori come la mono-committenza, che LBC ammette di non conoscere.
L’unica soluzione possibile, al termine della fase di analisi e controllo, è quella di azzerare l’originario piano industriale e riorganizzare il servizio secondo un nuovo progetto di raccolta differenziata. Questo nuovo modello dovrà essere efficiente e sostenibile, soprattutto dal punto di vista finanziario.
Un dibattito politico serio dovrebbe partire dall’analisi delle cause del fallimento e concentrarsi sulle questioni di merito, compito che sarà affidato alle Commissioni e al Consiglio Comunale nelle prossime settimane.


